
Le notizie degli ultimi giorni relative all’indagine che ha interessato Ilaria Capua, Romano Marabelli ed altri colleghi inducono la Federazione a condividere qualche riflessione.
La vicenda è nota e molto complessa e le conseguenze non hanno riguardato solo le persone indagate.
In un editoriale su 30giorni del 2014 Gaetano Penocchio scriveva. “se da un lato è innegabile che non abbiamo tempo, dall’altro resta la convinzione che semplicemente utilizzando gli strumenti di sicurezza disponibili si possa passare dalla garanzia della fiducia a quella della pubblica certezza. A noi indicare la rotta per superare la babele dei linguaggi e riappropriarci dell’ambizione di ciò che potrebbe e dovrebbe essere”.
In argomento il Presidente FNOVI ha aggiunto: “La FNOVI ha da tempo scelto di “fare”, ed anche in questo caso di “esserci”. L’unico modo per dare risposte di senso è “fare”, farci le domande giuste e non piegarci all’ipocrisia, al comodo rifiuto di distinguere la cosa giusta da quella sbagliata”.
Ora è tempo di ricostruire. La parola va al Ministro della Salute.