
FNOVI ha incontrato Chiara Michelotti, una studentessa bresciana che ha deciso di studiare Medicina Veterinaria negli USA. Ci ha colpito il suo racconto (che viene proposto in video) per l’accesso ad una professione che negli USA, al contrario che in Italia, è molto bene retribuita.
Ci ha colpito la determinazione e la passione di Chiara che per accedere alla Università non dovrà superare i test assurdi che regolano la selezione d’accesso nel nostro Paese (scelta non raramente subordinata alla partecipazione del candidato alle molte selezioni attivate per altre professioni), ma mette in gioco anni di lavoro e di impegno per “diventare medico veterinario”.
Chiara frequenta il 4 anno del corso di laurea in Pre-Veterinaria presso il Kansas State Agricoltural College e il prossimo anno si laureerà in Scienze animali, una delle condizioni per superare la selezione.
Sentirete parlare di volontariato, di stage (in Italia per 1 mese e mezzo invece restare con la famiglia frequenta un gruppo di buiatri), di esperienze nei laboratori, negli zoo (in Usa e in Irlanda), di esperienze cliniche, di attività in un canile, di attività educative. Sentirete parlare di una selezione impostata sul merito, sulle attività del Club, sul Curriculum e sulle procedure che comprovano conoscenze e motivazioni.
Tutto questo in un Paese che consente l’accesso ai Corsi di un numero di professionisti che realmente soddisfa il fabbisogno del mercato.