
Il consigliere Giorgio Micagni ha partecipato all’audizione sul DDL 1251 Terapie complementari e integrative A.S. 1251.
Al sen. Mazzella è stato ricordato che siamo certi che la diagnosi sia ambito di competenza medico e abbiamo sempre sostenuto la libertà di scelta del bagaglio terapeutico da parte dei medici veterinari, iscritti all’albo per mantenere o rispristinare lo stato di salute dei pazienti animali. Dal 2008 le Medicine non convenzionali sono state ricomprese sia nella definizione dell’atto medico veterinario sia nel Codice deontologico dove sono oggetto di un articolo specifico e per quanto attiene alla pubblicità sanitaria abbiamo redatto nel 2007 linee guida dedicate. Purtroppo, l’Accordo Stato Regioni dal 2013 non ha mai concluso il suo iter e quindi condividiamo l’obiettivo di dotare di una norma specifica sia la formazione che le modalità di esercizio delle medicine non convenzionali da parte di professionisti sanitari iscritti ai rispettivi Albi.
Fnovi ha anche inviato una serie di osservazioni puntuali sui singoli articoli del DDL e manifestato la sua disponibilità, apprezzata dal senatore, a collaborare con le altre professioni sanitarie nella revisione del testo che nella forma attuale tra le altre criticità penalizzerebbe soprattutto i professionisti con maggiore esperienza, svuotando di significato il termine esperti.