
Il consigliere Luigi Zumbo è intevenuto in rappresentanza di Fnovi all'evento di celebrazione della prima Giornata nazionale della prevenzione veterinaria svolto a a Palazzo dei Normanni.
Come riporta Siciliamedica: “Nel 2026 è ancora necessario spiegare non solo ai cittadini ma anche alle istituzioni cosa fa un medico veterinario. Esiste una credibilità civile, ma persiste uno strabismo istituzionale difficile da giustificare – conclude Luigi Zumbo, presidente dell’Ordine dei veterinari di Palermo e componente della Federazione nazionale -.Uno Stato che riconosce l’animale come essere senziente in Costituzione continua ad applicare un’IVA del 22% sulle prestazioni veterinarie, ha abolito i tariffari immaginando che una professione sanitaria potesse rimodularsi al ribasso e non ha ancora definito un atto medico veterinario, nonostante la valutazione del benessere animale sia a tutti gli effetti un atto medico.Quindi non servono celebrazioni, ma investimenti. Questa giornata può segnare un punto di partenza, se seguita da scelte e risultati concreti”.