
Crisi rientrata tra Palazzo Pubblico e il mondo veterinario. Dopo le dure proteste dei giorni scorsi, la giunta comunale guidata dal sindaco Nicoletta Fabio ha approvato una nuova delibera che sostituisce integralmente quella del 10 febbraio u.s., eliminando i punti più controversi riguardanti la gestione dei professionisti impegnati nelle commissioni del Palio.
La scintilla dello scontro era stata l'introduzione di un presunto "codice deontologico" redatto dal Comune per i medici veterinari. Una formulazione giudicata impropria dalla Federazione nazionale degli ordini veterinari che, sostenendo che le norme deontologiche spettano esclusivamente all'Ordine professionale e non all'ente organizzatore della manifestazione, ne aveva chiesto la sospensione nonché dall'Associazione nazionale dei medici veterinari italiani che aveva sollecitato il ritiro dell'atto senza escludere iniziative legali,
Con il provvedimento odierno, il Comune ha "corretto il tiro" cambiando l'impostazione giuridica dell'atto: nessun riferimento a norme di comportamento professionale ma introduzione di semplici "clausole convenzionali" da accettare al momento del conferimento dell'incarico. Le regole riguarderanno esclusivamente incompatibilità, conflitti di interesse, obblighi di riservatezza e rapporti con la stampa. Resta confermata la totale indipendenza dei veterinari sulle decisioni sanitarie. L'obiettivo dichiarato resta garantire la piena terzietà dei professionisti coinvolti nei controlli sui cavalli, ma senza intervenire sulle regole sanitarie o disciplinari della professione.
"Abbiamo voluto fare chiarezza - ha commentato il sindaco Nicoletta Fabio - l'obiettivo è determinare regole di ingaggio precise senza invadere il campo della normativa professionale, che resta di competenza dell'Ordine. Vogliamo solo tutelare l'unicità e i valori del Palio attraverso la massima terzietà di chi effettua i controlli".
Fonte: Siena news