Published on fnovi (https://fnovi.it)


La professioni sanitarie afferenti al CUP incontrano il Ministro Schillaci

19/02/2026
.

All’incontro hanno partecipato anche il capo e il vicecapo di Gabinetto, il direttore del Dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Servizio sanitario nazionale e Rosario De Luca, presidente CUP che ha promosso l’incontro.
All’ordine del giorno il DDL 2700 Delega al Governo in materia di professioni sanitarie e disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie.                                                                                      Gli interventi dei presenti hanno evidenziato le attuali criticità della Delega evitando di ripetersi. Gaetano Penocchio ha aperto il suo intervento richiamando quanto già segnalato in sede di audizione alla Commissione della Camera, evidenziando che, al di là dei principi generali, la professione del medico veterinario non si riconosce nel DDL delega. Il presidente ha colto l’occasione per evidenziare anche in testo ha contenuti e terminologie estranei e inapplicabili alla professione medico veterinaria, al suo ordinamento e alle sue modalità di svolgimento, nel settore pubblico e nel settore (numericamente prevalente) libero professionale. 

In sintesi, dicendosi l’attuazione dei principi e criteri direttivi generali della riforma devono risultare coerenti con le peculiarità delle singole professioni sanitarie, ed in particolare con le caratteristiche della professione veterinaria e del suo relativo ordinamento È stato inoltre sottolineato che il DDL non prevede criteri per l’attrattività o la ridefinizione delle specializzazioni in medicina veterinaria. Il problema attuale è che l’accesso alle scuole di specializzazione di area sanitaria non medica (tra cui i medici veterinari) è limitato al numero di posti disponibili ai soli detentori di borsa di studio, il cui accesso è condizionato da un reddito annuo lordo di 7.750 euro.
La nuova normativa ha eliminato anche i “posti in deroga” rispetto a quelli autorizzati a livello nazionale. Di conseguenza non è più possibile discostarsi dal numero di borse autorizzate dal Ministero salvo il caso di posti aggiuntivi finanziati dall’Ateneo o da entri esterni. La conseguenza di tutto ciò è che quest’anno le scuole di specialità non sono partite.
Gaetano Penocchio è anche intervenuto in tema di ECM anche in riferimenti alla ennesima proroga dei temini di acquisizione dei crediti.

Ogni Federazione ha avuto modo di commentare gli aspetti relativi alla propria professione. FNOVI ha consegnato al Ministro un documento con tutte le osservazioni sul testo del disegno di legge.

Fonte: 
FNOVI

Source URL: https://fnovi.it/node/51786