
La Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani (FNOVI) ha chiesto formalmente al Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) la convocazione di un incontro istituzionale preventivo e urgente per contribuire alla definizione dei nuovi standard e requisiti di accreditamento delle Scuole di specializzazione in Medicina veterinaria per l’anno accademico 2026/2027.
L’iniziativa, formalizzata con una nota del Presidente FNOVI, Gaetano Penocchio, inviata al Ministro Anna Maria Bernini e alla Direzione generale competente (prevedendo quali co-destinatari la Conferenza dei Direttori dei Dipartimenti di Scienze veterinarie, l’ANMVI ed il SIVeMP) nasce a seguito della comunicazione ministeriale del 1° ottobre scorso, con la quale è stato annunciato l’avvio delle attività finalizzate alla definizione degli standard e dei requisiti di accreditamento delle Scuole di specializzazione di area sanitaria, comprese quelle veterinarie.
FNOVI ha accolto favorevolmente l’obiettivo del Ministero di migliorare la qualità dell’offerta formativa e garantire una maggiore omogeneità dei percorsi sul territorio nazionale, ma ha sottolineato la necessità che il processo di revisione tenga conto delle effettive esigenze del mercato del lavoro, della sanità pubblica veterinaria, della zootecnia sostenibile e della sanità animale.
Secondo la Federazione, la riorganizzazione delle Scuole non può essere guidata esclusivamente da logiche ed equilibri interni al sistema accademico, ma deve rispondere ai fabbisogni concreti del Servizio sanitario nazionale, della libera professione e del sistema produttivo e della ricerca, in ambito nazionale e internazionale. La professione medico-veterinaria è infatti interessata da profonde trasformazioni tecniche, scientifiche e normative, che spaziano dall’approccio One Health alla transizione digitale. In questo contesto, le Scuole di specializzazione rappresentano uno strumento fondamentale per formare professionisti con competenze effettivamente spendibili nei contesti lavorativi pubblici e privati.
FNOVI ha chiesto pertanto di essere coinvolta prima della conclusione del processo di definizione dei nuovi requisiti, prevista indicativamente entro gennaio-febbraio 2027. La Federazione intende contribuire anche alla programmazione e alla ripartizione delle borse di studio e dei posti disponibili, nonché alla definizione delle modalità di formulazione delle graduatorie.
L’obiettivo è valorizzare il titolo di specialista e assicurare percorsi formativi realmente rispondenti alle esigenze professionali, a beneficio del futuro della sanità animale e della medicina veterinaria italiana.