
Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha risposto alla nota del 9 ottobre scorso con cui FNOVI aveva richiamato l’attenzione sulla necessità di un confronto istituzionale in merito alla formazione specialistica veterinaria. Nel riscontro, il Ministero ha preso atto delle osservazioni formulate dalla Federazione ed ha riconosciuto la “rilevanza delle questioni sollevate in merito all’evoluzione della professione medico-veterinaria e alla necessità di assicurare un costante aggiornamento dei percorsi formativi rispetto alle esigenze del Servizio sanitario nazionale, della sanità pubblica veterinaria e del sistema produttivo”.
La Direzione generale per le specializzazioni sanitarie, i dottorati di ricerca e altra formazione post-universitaria – dopo aver confermato che la priorità attuale è la definizione degli standard e dei requisiti per l’accreditamento delle Scuole di specializzazione di area veterinaria per l’anno accademico 2026/2027, alla luce della nuova normativa in materia di programmazione e accreditamento – ha al contempo annunciato nella sua risposta (prevedendo quali co-destinatari la Conferenza dei Direttori dei Dipartimenti di Scienze veterinarie, l’ANMVI ed il SIVeMP) l’intenzione di istituire un “apposito tavolo di approfondimento dedicato alla formazione specialistica veterinaria”, con il coinvolgimento dei soggetti maggiormente rappresentativi del settore. I lavori saranno finalizzati ad esaminare l’aggiornamento degli ordinamenti didattici e l’evoluzione dei profili professionali e delle competenze richieste dal sistema sanitario e dal mercato del lavoro.
Il riscontro costituisce un passaggio importante nel percorso avviato da FNOVI per assicurare che la revisione del sistema di formazione specialistica veterinaria si sviluppi attraverso un confronto con le componenti rappresentative della professione. Come evidenziato nella nota del 9 ottobre, la definizione dei nuovi requisiti non può prescindere dalle trasformazioni scientifiche, tecniche e normative che interessano la medicina veterinaria e dalla necessità di formare specialisti con competenze effettivamente rispondenti ai bisogni della sanità animale, della sanità pubblica, della libera professione, della ricerca e del sistema produttivo.
Per FNOVI, il coinvolgimento della professione rappresenta una condizione essenziale per valorizzare il titolo di specialista e favorire percorsi formativi coerenti con le responsabilità e le prospettive occupazionali dei medici veterinari.
Al fine di consentire la tempestiva costituzione del tavolo tecnico, il MUR ha chiesto a FNOVI di comunicare i nominativi dei rappresentanti che la Federazione riterrà opportuno designare per partecipare ai lavori.
FNOVI seguirà gli sviluppi del percorso, confermando il proprio impegno affinché la formazione specialistica veterinaria risponda alle esigenze della professione e del sistema sanitario e produttivo del Paese.