PORTALE NAZIONALE DEGLI AVVELENAMENTI DOLOSI DEGLI ANIMALI: COME SEGNALARE I CASI DI SOSPETTO AVVELENAMENTO

Il sistema consente la completa gestione informatizzata dei casi di avvelenamento a partire dalla denuncia del sospetto sino alla diagnosi definitiva, nonché l’invio informatizzato dei documenti previsti dalla normativa in vigore alle autorità competenti
07/02/2020
.

L’Ordinanza 12 luglio 2019 (Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati) prevede che il medico veterinario che si trovasse ad emettere una diagnosi di sospetto avvelenamento di un esemplare di specie animale domestica o selvatica, dovrà darne immediata comunicazione oltre che al Sindaco ed al servizio veterinario della ASL locale, anche all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale territorialmente competente, compilando e inviando un modulo al Portale Nazionale degli avvelenamenti dolosi degli animali, nato da un’idea del Ministero della Salute e realizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, con il contributo del Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dello stesso Istituto.

Con una nota indirizzata agli Ordini provinciali, la Federazione ha ricordato le corrette modalità per le segnalazioni di sospetto avvelenamento previste dall’Ordinanza. Nella nota di legge che il sistema è costituito da una parte GESTIONALE, riservata ai medici veterinari e agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, che prevede:
1. la gestione del campionamento, con la compilazione della relativa modulistica, e l’invio alle autorità competenti delle comunicazioni previste dall’O.M.
2. la gestione informatizzata dei prelievi effettuati dai veterinari e l’invio contestuale delle informazioni registrate e dei relativi campioni ai laboratori degli IIZZSS in modo da permettere agli stessi di disporre in modo automatico di tutte le informazioni necessarie all’identificazione del campione ed all’esecuzione degli esami richiesti
3. la ricezione diretta e informatizzata, per i destinatari previsti dall’O.M., degli esiti dei laboratori degli IIZZSS e dei relativi referti.

Queste funzionalità consentiranno una più efficiente trasmissione delle informazioni tra i vari attori previsti dall’O.M. (Sindaci, Veterinari LP, Servizi Veterinari ASL, Autorità Giudiziaria e Organi di PG), riducendo la possibilità di errore ai diversi livelli operativi e costituendo una rilevante innovazione informatica per la gestione dei dati relativi alle segnalazioni e la conferma o meno dei casi di avvelenamento.

La parte gestionale è anche dotata di un database consultabile on line, costituito da foto e descrizione dei più comuni tossici in commercio al fine di facilitare il veterinario responsabile della diagnosi nell’individuazione del potenziale tossico responsabile dell’avvelenamento.

Il sistema infine comprende anche una parte INFORMATIVA/DIVULGATIVA, accessibile a tutti, che consente la consultazione delle mappe aggiornate sulla situazione degli avvelenamenti confermati su tutto il territorio nazionale, la descrizione dei più comuni tossici utilizzati, i testi della normativa in vigore, le novità bibliografiche sugli avvelenamenti, i progetti di ricerca in atto e i corsi di formazione in programmazione.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di