DECRETO CURA ITALIA: CUP E RPT SCRIVONO A CONTE

21 professioni ordinistiche reagiscono all’esclusione e per la tutela degli iscritti in grave difficoltà
25/03/2020
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La FNOVI, insieme alle altre professioni ordinistiche italiane, aderenti al Comitato Unitario Professioni (CUP), alla Rete Professioni Tecniche (RPT), ha sottoscritto la missiva indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per informarlo che i rappresentanti degli iscritti alle 21 professioni sono pronti a dare il proprio contributo e collaborazione al Governo, al Parlamento, alla Protezione Civile, alle Strutture sanitarie, alle Amministrazioni locali, ai cittadini.

Siamo organi sussidiari dello Stato pronti a fare fino in fondo la propria parte per il Paese, per cui è fondamentale essere coinvolti in maniera effettiva e proficua nelle decisioni - si legge nella nota - per questo chiediamo di essere ascoltati quando proponiamo norme e provvedimenti orientati alla crescita del Paese, in modo sostenibile ed efficiente”.

Nella missiva le professioni ordinistiche pongono al Governo due istanze essenziali: a) essere parte attiva nella definizione di politiche economiche, sanitarie e sociali, di provvedimenti e misure per contrastare l’emergenza e la crisi economica ormai in atto; b) poter accedere a tutti gli strumenti di tutela del lavoro e della salute, da gli ammortizzatori sociali e ai canali dedicati per l’accesso alla liquidità finanziaria, da cui in larga misura fino a questo momento i professionisti ordinistici sono stati esclusi.

Il mondo ordinistico propone misure di intervento lungo cinque assi di progressione: - fiscalità; - forti politiche di welfare e integrazione socio-sanitaria - prolungamento degli ammortizzatori sociali; - potenziamento degli strumenti per garantire liquidità; - predisposizione degli strumenti per la piena ripresa di opere pubbliche infrastrutturali materiali e immateriali.

È stato inoltre chiesto che ogni intervento a sostegno dei lavoratori autonomi operi secondo una logica maggiormente inclusiva rispetto a quanto avvenuto finora, considerando sempre anche i professionisti ordinistici.

Le Professioni Ordinistiche Italiane sono pronte a dare tutto il loro supporto all’esecutivo e per questo si auspica l’apertura di un tavolo di confronto post emergenza”.

FNOVI!
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