
Come evidenziato nell'intervento a firma della Consigliera FNOVI, Daniela Mulas, il benessere e la salute animale sono elementi intrinsecamente interconnessi al consumo del farmaco e alla lotta all'antimicrobico-resistenza (AMR).
Il Sistema di Qualità Nazionale per il Benessere Animale (SQNBA) deve restare un percorso credibile, trasparente e fondato su solide basi scientifiche. Per questo motivo, FNOVI ha espresso la propria contrarietà a qualsiasi intervento normativo che punti a introdurre figure e profili non veterinari nella valutazione della produzione primaria: una posizione condivisa anche da ANMVI e SIVeMP.
Affidare compiti ispettivi e di certificazione a valutatori privi delle necessarie competenze medico-scientifiche minerebbe la reputazione dello stesso schema di certificazione agli occhi dei consumatori e dei mercati. Espresso l’auspicio della ripresa di una costruttiva interlocuzione con i Ministeri competenti per approdare a un sistema concertato che valorizzi, e non indebolisca, il ruolo centrale e insostituibile del medico veterinario a garanzia della salute pubblica e della transizione sostenibile della zootecnia.