Ricetta elettronica animali d’affezione: stato dell’arte

08/03/2018
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Nella speranza di fare chiarezza sull’argomento vi comunichiamo quale è al momento l’iter relativo alla ricetta elettronica per gli animali d’affezione.
Sono stati individuati 2 gruppi di medici veterinari liberi professionisti , circa 60, che si occupano di animali d’affezione e di cavalli non DPA, per sperimentare nella pratica l’operatività della ricetta elettronica; la prossima settimana verranno forniti ai colleghi le credenziali per accedere al sistema e iniziare a provare il sistema stesso ed evidenziare eventuali criticità e proporre correttivi.
La ricetta elettronica per gli animali d’affezione si presenta semplificata rispetto a quella per gli animali da reddito.
Il sistema è stato configurato per PC, smartphone e tablet: funziona anche in modalità offline e si attiva al momento della connessione alla rete.
La ricetta elettronica sarà l’unico modello previsto, tranne la ricetta per scorta di stupefacenti che rimane cartacea come il modello attuale. La ricetta sarà ripetibile o meno in base alla tipologia di farmaco prescritto, per farmaci che prevedevano la ripetibilità sarà il sistema in automatico a rendere la prescrizione utilizzabile 5 volte o per 3 mesi (alla 5 confezione o dopo 90 giorni, anche senza aver esaurito le 5 confezion,i il sistema la rende inutilizzabile).

Sostanzialmente la ricetta richiederà di identificare il proprietario, l’animale, di inserire il farmaco dal prontuario ed emettere la ricetta a cui il sistema assegna un numero progressivo a livello nazionale e un pin di autentificazione da dare al cliente. La ricetta potrà essere stampata o meno, scaricata tramite un APP o email.
Accesso al sistema
Al sistema si potrà accedere chiedendo le credenziali inserendo i propri dati identificativi (nome cognome residenza codice fiscale e copia del documento).
Autorizzazione scorta struttura/scorta propria
Verrà dato un codice univoco nazionale a tutte le strutture o ai medici veterinari che hanno scorta propria.
Strutture sanitarie
Nelle strutture sarà compito del Dir San identificare i medici veterinari che potranno prescrivere all’interno della struttura. Tutti i medici veterinari all’interno di una struttura emetteranno una ricetta che avrà sia l’intestazione della struttura sia il nominativo del medico.
Un medico veterinario che operi in più strutture emetterà le ricette sempre a suo nome ma ogni volta con il “cappello” della struttura per la quale in quel momento sta emettendo una ricetta.
Le credenziali rimangono sempre comunque univoche, bisognerà solo scegliere dal menù la struttura (sempre a tendina; una volta inserita i dati restano).
Scorte delle strutture
E’ l’ASL che rilascia (sempre in modo elettronico) l’autorizzazione per le scorte con l’indicazione di un responsabile.
Il titolare della scorta della struttura è il Direttore Sanitario.
Inoltre il dir sanitario può indicare i nominativi dei medici veterinari che potranno avere accesso alla gestione delle scorte.
La ricetta elettronica sostituisce la ricetta in triplice copia, il sistema implementa in modo automatico la scorta.
Prontuari farmaceutici
Nel sistema è stato caricato tutto il prontuario veterinario e il prontuario umano compresi i farmaci ospedalieri.
Galenici
Saranno l’unica categoria ad avere il campo libero in cui il medico veterinario dovrà indicare la sua prescrizione.
Stupefacenti
Tutta la filiera della prescrizione e della detenzione degli stupefacenti resta inalterata e tutta cartacea (così come per la medicina umana).
Vaccini stabulogeni
E’ stata prevista la possibilità di prescrivere vaccini stabulogeni e autovaccini. Verrà dato un numero identificativo progressivo sulla base del patogeno di partenza e un codice agli IIZZSS per indicarli nella produzione.
In buona sostanza ci sarà un mini prontuario agganciato alla ricetta per poter spuntare il vaccino desiderato.
Dati di Sistema
Tutti i datti restano nel sistema e nella app e in qualunque momento possono essere scaricati in diversi formati.
I dati possono essere ricercati per cliente, per struttura, per data, per specie, per farmaco, evase non evase etc…
Si prevede di cercare il più possibile un’interfaccia con i sistemi gestionali delle cliniche.
Si prevede una sorta di aiutante di intelligenza artificiale che risponde a domande in modalità umana (tradotto significa che ci sarà l’opzione in basso da cui potrà aprirsi la classica tendina che chiede “come posso aiutarti” e che ti guiderà nella ricerca in caso di necessità).
ASL
Per quanto concerne le ASL vedranno sempre solo quanto di loro opportuna competenza per cui:
- tutte le ricette di tutte le strutture veterinarie sul loro territorio di competenza e per le quali hanno rilasciato l’autorizzazione per scorta;
- tutte le ricette delle aziende zootecniche del proprio territorio di competenza;
- tutti gli armadietti per cui hanno rilasciato autorizzazione;
- tutte le ricette dei medici veterinari che li hanno indicati come ASL di competenza e ai quali hanno rilasciato l’autorizzazione per scorta propria.
Sostituzione del farmaco
Come già esistente nella ricetta per DPA, è previsto un sistema di notifica ogni volta che il farmacista sostituisce un farmaco (art 78).
Il medico veterinario deve autorizzare la sostituzione del farmaco regolarizzando il cambio.
Se il medico veterinario non regolarizza resta aperta la ricetta (ancorchè risulti evasa) come una NON CONFORMITA’.
Se un medico veterinario NON vuole autorizzare una sostituzione (ad esempio in caso di un comportamento reiterato ma non autorizzato del farmacista), è stato previsto anche il tasto “non autorizzo!” proprio per non confonderla con una notifica che il veterinario si è magari solo scordato di autorizzare.
Cessione del farmaco
Per quanto riguarda la cessione i farmaci potranno essere scaricati dalla scorta anche in  modo cumulativo.
Per lo scarico di tutti gli altri farmaci presenti in scorta per animali non DPA, non è previsto l’obbligo dello scarico, ma il sistema consente di farlo nel caso qualcuno volesse utilizzarlo per la gestione delle proprie scorte.
Campi di inserimento
Dato che la maggior parte dei dati verranno inseriti una volta e rimarranno a sistema (vet, strutture scorte etc) e dato che i farmaci sono tutti presenti in quanto sono stati agganciati i prontuari, restano pochi dati da inserire.
Identificativo proprietario
Il sistema richiede, ovviamente, un’identificazione del cliente. Per rendere più agevole e robusta l’identificazione il sistema prevede l’inserimento del Codice Fiscale. Il Sistema, in mancanza di un CF richiede l’inserimento di almeno 5 campi aggiuntivi per identificare il proprietario (nome, cognome, residenza ecc). Inoltre in mancanza di CF inserito sarà obbligatorio stampare la ricetta per la possibile presenza di omonimie.
Per proprietario straniero, analogamente, non è previsto l’inserimento del CF e la ricetta anche in questo caso va stampata.
Microchip
Il sistema richiede l’inserimento, è comunque previsto il campo libero in cui il medico  veterinario scriverà le motivazioni del mancato inserimento.
Si ricorda che è prevista tuttavia un’implementazione delle anagrafi nazionali con estensione praticamente a tutte le specie (prossimo futuro, ma hanno già iniziato a predisporla dal punto di vista informatico).
E’ possibile prevedere la compilazione automatica del modello 12 in caso di vaccinazione.

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI