Domanda nr.: 
306
Inserita il: 
Lunedì, 10 Marzo, 2014
Domanda: 

In merito alle ricette degli allevamenti intensivi di conigli e suini contenenti prescrizioni di medicinali prefabbricati e di additivi da usare per via orale o da miscelare nei mangimi o sfarinati e di antibiotici da usare per via orale, chiedo se questi allevamenti debbono avere regolare autorizzazione Ministeriale circa le operazioni di miscelazione al fine di garantire l'idonea omogeneità del prodotto finito. 

Risposta: 

Premesso che i medicinali veterinari prefabbricati non esistono più e che mangimi o sfarinati sono sinonimi, la prescrizione di medicinali veterinari da somministrarsi in alimenti liquidi o solidi, nonché in acqua di bevanda (verificando se l'AIC li contempla), non richiede alcun tipo di autorizzazione, tranne che per le premiscele medicate (che sono sempre e comunque medicinali veterinari), che possono essere prescritte solo a quegli allevamenti che sono autorizzati dal Ministero della Salute congiuntamente al Ministero dell'Industria-commercio-artigianato a produrre mangimi medicati per gli animali allevati.
A completamento della risposta si sottolinea come nell'attività di farmacosorveglianza, vada posta particolare attenzione alla verifica delle "attrezzature" presenti in allevamento atte a consentire la somministrazione di tali trattamenti.
Ad esempio, per un trattamento in acqua di bevanda, va verificata sempre la presenza di apparecchiature in grado di diluire il medicinale (Dosatron o altro) e questo non in virtù dello stretto dettame normativo ma in virtù di una prassi che, come controllori, è dovuta, ossia quella di verificare per un uso proprio del medicinale anche il rispetto delle modalità della via di somministrazione oltre alla via di somministrazione stessa.