scorta anestetici
Domanda riguardo l'apertura della scorta propria per l'utilizzo di farmaci anestetici. Io attualmente sono veterinario aziendale dipendente di un'azienda suinicola e vorrei effettuare le chirurgie degli animali presso tale azienda. Il problema sta nel reperimento del tiopentale, in quanto, essendo un farmaco ad uso esclusivo veterinario, lo devo utilizzare solamente io dalla scorta personale. La mia domanda sarebbe: è possibile aprirla anche senza p.iva? Se sì, per la fatturazione del prodotto come ci si comporterebbe?
In conformità con quanto disposto dall’articolo 31 del Decreto Legislativo 7 dicembre 2023, n. 218 “L’autorità territorialmente competente (leggasi Azienda Sanitaria Locale) può consentire la detenzione di adeguate scorte di medicinali (.…omissis….) ai medici veterinari nell’ambito dell’esercizio dell’attività zooiatrica, a condizione che le scorte (….omissis.…) siano custodite in locali resi accessibili alle autorità territorialmente competenti nel corso delle ispezioni e dei controlli”. Al fine di ottenere la predetta autorizzazione, come disposto dall’articolo 34 del Decreto Legislativo summenzionato, “il medico veterinario nell’esercizio dell’attività zooiatrica, comunica all’autorità territorialmente competente la esigenza di detenere scorte di medicinali. La comunicazione (….omissis….) indica l’ubicazione dei locali adibiti alla detenzione delle scorte (….omissis….) che non può coincidere con una struttura di cura di cui all’articolo 33 del presente decreto”. Per quanto sopra esposto, possono fare richiesta di detenzione di adeguate scorte di medicinali veterinari, per l’esercizio dell’attività zooiatrica, TUTTI i medici veterinari iscritti all’albo professionale, indipendentemente dal fatto che gli stessi esercitino l’attività come liberi-professionisti e siano, pertanto, possessori di Partita Iva, o che svolgano la stessa esclusivamente presso imprese agricole con le quali abbiano sottoscritto un contratto per rapporto di lavoro subordinato o lavoro dipendente. Nel caso in cui il medico veterinario debba approvvigionarsi di medicinali rientranti nella categoria degli “anestetici generali iniettabili e inalatori”, medicinali a uso e detenzione esclusiva del medico veterinario, lo stesso dovrà emettere una REV per scorta propria; l’acquisto dei medesimi, nel caso in cui il professionista non sia possessore di Partita Iva, dovrà essere effettuato direttamente dall’impresa agricola per la quale il medico veterinario esercita, con rapporto di lavoro subordinato, prevedendo, in fase di emissione della documentazione commerciale di acquisto da parte del grossista, che venga indicato, quale luogo di destinazione e detenzione del medicinale, l’indirizzo dei locali adibiti alla detenzione delle scorte, che il medico veterinario ha indicato nella richiesta di autorizzazione in precedenza trasmessa all’autorità territorialmente competente.