Domanda nr.: 
319
Inserita il: 
Mercoledì, 9 Aprile, 2014
Domanda: 

Riguardo alla segnalazione di farmacovigilanza  in alcune aziende di bovine da latte ci sono più farmaci che vengono utilizzati in uso improprio ovvero per un tempo maggiore all'AIC e con un dosaggio a volte superiore. Io posso effettuare una o più segnalazioni a seconda che vi siano 3 o più molecole da indicare, dove scrivo "assenza di efficacia attesa" e una volta effettuata questa segnalazione utilizzare quelle molecole in uso improprio? Sarebbe molto complicato infatti effettuare le segnalazioni per ogni animale trattato in uso improprio.

Risposta: 

La domanda, che per la descrizione della condizione sembra essere riferita all'uso degli antibiotici, pone diversi quesiti assieme.
Per quanto attiene alla identificazione degli animali la scheda non richiede l'identificazione singola degli animali trattati in gruppo. Sarà dunque il veterinario ad individuare di volta in volta se sia opportuno individuare gli animali (es livelli di reazioni diverse e dunque osservazioni e trattamenti conseguenti diversi a parità di prodotto somministrato)
Per quanto riguarda l'utilizzazione di 3 molecole, se queste sono utilizzate contemporaneamente la scheda prevede che venga indicato in modo da consentire lo studio sulle cause della diminuzione di efficacia che potrebbero essere dovute ad interazioni tra farmaci.
La segnalazione di farmacovigilanza è uno degli elementi che consentono il proseguimento della terapia in uso improprio ma non può essere una giustificazione a tale uso.
Il medico veterinario dovrà in ogni caso nel tempo supportare la sua scelta terapeutica con antibiogrammi o con altri elementi diagnostici utili al fine di definire le motivazioni di tali scelte terapeutiche dal momento che il farmaco viene utilizzato in modalità differenti rispetto a quanto è scritto sul foglietto illustrativo.
Per quanto attiene alla ripetizione della terapia in soggetti diversi per la stessa patologia, a rigor di legge ogni uso improprio richiederebbe una segnalazione.
A supporto di un comportamento diverso, che comunque è bene ricordarlo non è in ottemperanza alla legge, possono tuttavia trovare riscontro antibiogrammi periodici, protocolli operativi, azioni di miglioramento in temi di biosicurezza documentati e quant'altro dimostri l'impegno al controllo e contenimento dell'uso degli antibiotici.