Domanda nr.: 
213
Inserita il: 
Martedì, 2 Luglio, 2013
Domanda: 

1-   Per quanto riguarda la parte residua delle fiale di stupefacenti non utilizzata, dove tenerla conservata aspettando lo smaltimento ed entro quanto tempo bisogna disfarsene.
2-   La ASL di competenza si intende quella che ha vidimato il registro degli stupefacenti?
3-   Per quanto riguarda invece i flaconi multidose e' possibile utilizzarli ancora dopo i 28gg dall'apertura visto che ne faccio un scarso utilizzo?.
4-   Come si scarica sul registro il flacone che va allo smaltimento? si allega documentazione della asl?
5-  Per quanto riguarda i farmaci destinati anche a grossi animali e usati in ambulatorio solo per trattare piccoli animali ,e' opportuno il carico sul registro di carico/scarico o e' sufficiente tenere i documenti di acquisto per 3 anni con la relativa RNRTC?

Risposta: 

1- gli stupefacenti scaduti o inutilizzabili devono essere custoditi con le stesse cautele di sicurezza previste per questa categoria di medicinali,  cioè nell'armadietto degli stupefacenti con l'indicazione "in attesa di smaltimento" per lo smaltimento si dovrà interessare il servizio farmaceutico dell'asl il quale quando sarà pronto ad acquisire i medicinali fornirà le necessarie istruzioni operative.  la legge non prevede termini per il conferimento per cui dalla segnalazione al ritiro può intercorrere un tempo anche rilevante
2- la asl é quella territorialmente competente e cioè quella ove insiste la sede operativa della struttura e/o dell'attività. 
3- No
4- i medicinali non potranno essere scaricati dal registro fino all'avvenuto conferimento all'asl. in quella circostanza l'ente rilascerà all'interessato copia di un verbale che dovrà essere allegato al registro e che consentirà il contestuale scarico dei medicinali nei quantitativi ivi riportati.  5- nel caso di autorizzazione alla detenzione di scorte di medicinali il relativo registro di carico e scarico non é solo opportuno ma soprattutto obbligatorio ancorché, nell'esempio citato, da non compilarsi., lo scarico di questi farmaci è infatti previsto solo nel caso di somministrazione ad animali dpa.