08/07/2019
Ed ha aggiunto “La nostra professione è già stata sciaguratamente differenziata: in certe Regioni il Servizi veterinari non esistono, in altri sono gestiti da “non veterinari”". Sulla qualificazione del personale ha parlato di “regionalismo creativo delle regioni che si inventano nuovi profili, che nelle intenzioni dovrebbero sostituire i medici veterinari e costare meno, coadiuvati da un sistema universitario altrettanto creativo che si inventa lauree improbabili”.