25/07/2018
La nota sottolinea che la normativa in commento è in linea con la lettura coordinata dei recenti Regolamenti UE 2016/429, relativo alle malattie animali trasmissibili, e UE 2017/625 relativo ai controlli ufficiali lungo la filiera agroalimentare: proprio grazie all’intervento del veterinario aziendale il Decreto è in grado di prevedere che, le autorità competenti potranno tenere in considerazione i dati dallo stesso volontariamente inseriti nel sistema di epidemiosorveglianza.