05/05/2017
Ma già a dicembre 2006 la revisione del Codice Deontologico della professione medico veterinaria la Fnovi aveva introdotto il concetto di essere senziente e allo stesso anno risale il lavoro “A review of the welfare of wild animals in the circuses” del prof Harris e colleghi.
Come professione medica, quindi basata sulle conoscenze scientifiche, ma anche come esseri umani e quindi responsabili della tutela degli animali che possediamo, ci appare evidente che gli animali, in particolare se selvatici, non possano essere detenuti per scopi ludici dell'uomo.