14/03/2017
La deputata ha spiegato che non si tratta di un unicum: "Atti intimidatori e aggressioni verbali e fisiche a danno di veterinari che svolgono il proprio ruolo all'interno di strutture di macellazione sono perpetrati frequentemente". Per questi motivi Brignone ha chiesto inoltre che sia garantito il corretto comportamento di tutela della salute pubblica e di benessere degli animali, in modo che nulla possa inficiare l'efficacia dei controlli operati dai servizi veterinari delle Asl.