Tavolo tecnico sul trasporto degli animali non deambulanti istituito dal Ministero della Salute
Tavolo tecnico sul trasporto degli animali non deambulanti istituito dal Ministero della Salute

Ultima riunione del tavolo tecnico sul trasporto degli animali non deambulanti istituito dal Ministero della Salute.
Come annunciato, in rappresentanza della veterinaria era presente il Presidente della FNOVI, Dr. Gaetano Penocchio.
In discussione l’esame della bozza di documento che si propone di uniformare i comportamenti in applicazione del Regolamento n. 1/2005 relativo alla idoneità al trasporto degli animali affetti da lesioni, problemi fisiologici o per patologie e che non sono in grado di spostarsi autonomamente senza sofferenza o di deambulare senza aiuto.
Ultima riunione del tavolo tecnico sul trasporto degli animali non deambulanti istituito dal Ministero della Salute.
All’incontro tenutosi in data odierna presso la Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario hanno partecipato oltre ai funzionari del Ministero della Salute, rappresentanti delle Regioni Lombardia, Veneto, Campania, del Centro di Referenza sul Benessere Animale, LAV e organizzazioni della filiera produttiva (AIA, CONFAGRICOLTURA, ASSOCARNI, UNICEB)
Come annunciato, in rappresentanza della veterinaria era presente il Presidente della FNOVI, Dr. Gaetano Penocchio.
In discussione l’esame della bozza di documento che si propone di uniformare i comportamenti in applicazione del Regolamento n. 1/2005 relativo alla idoneità al trasporto degli animali affetti da lesioni, problemi fisiologici o per patologie e che non sono in grado di spostarsi autonomamente senza sofferenza o di deambulare senza aiuto.
La riunione ha riproposto precarietà, incomprensioni e diverse interpretazioni del Regolamento n. 1/2005 che di fatto non consentono di ipotizzare l’allestimento di un documento condiviso.
Né la cosa sarà possibile per il futuro; troppo distanti e confliggenti le posizioni.
È necessario comunque evidenziare quanto di buono si è registrato nel corso della riunione e ci riferiamo ai due documenti proposti dal centro Nazionale di referenza per il benessere degli animali dell’IZS di Brescia ovvero la bozza di “check list per la valutazione obiettiva della trasportabilità di animali” e lo studo sui “metodi e procedure operative per l’eutanasia degli animali appartenenti alla specie equina, bovina, ovi-caprina e suina” (quest'ultimo documento (32,9 MB) è scaricabile al seguente link: http://www.fnovi.it/docs/MACELLAZIONE.zip)
Entambi i documenti sono stati predisposti dal Dr. Paolo Candotti.
In particolare il primo documento (pubblicato in allegato) fornisce una interpretazione chiara della norma sollevando eventuali dubbi ed è risultato apprezzato dalla componente veterinaria presente al tavolo tecnico; i componenti del tavolo sono chiamati a esprimersi sui contenuti del documento proposto dal Centro di referenza che è da intendersi a tutti gli effetti una proprosta di lavoro.
La Federazione ha confermato la posizione già espressa nelle precedente riunione a difesa degli obiettivi della normativa in discussione, nonché del ruolo del medico veterinario.
In particolare è stato evidenziato come nella bozza del documento ministeriale non è chiara la gestione delle eventuali “autorizzazioni al trasporto”; nella nota la competenza è ampiamente discrezionale "in base alle diverse esigenze di servizio in ambito territoriale" e lascia intendere che una prestazione è erogabile dal veterinario pubblico se questo è libero da impegni e dal veterinario privato se il primo è occupato.
Il Presidente FNOVI ha commentato "Il documento prodotto dal centro Nazionale di referenza per il benessere degli animali fa finalmente chiarezza e, nell’albero decisionale allegato, detta comportamenti coerenti con il Regolamento evitando speculazioni o equilibrismi.
Risulta evidente che la scelta del medico veterinario nei casi dubbi di autorizzare o meno il trasporto al macello dell’animale ha un impatto economico sull’allevatore. È altrettanto evidente che una tale situazione deve essere gestita da un soggetto terzo, ovvero dal veterinario SSN.
La Commissione europea pone chiaramente questi adempimenti in capo all’Autorità competente.
Il veterinario aziendale è tutt’altra cosa".
Check list per la valutazione obiettiva della trasportabilità di animali