Oggi l’incontro tra i rappresentanti degli ordini e collegi delle professioni sanitarie e Fazio
Oggi l’incontro tra i rappresentanti degli ordini e collegi delle professioni sanitarie e Fazio

Anche per le categorie sanitarie la partita della riforma delle professioni si gioca sulla piena condivisione di principi generali: tariffe minime come parametro di garanzia per i pazienti, pubblicità da ricondurre entro i confini dell’etica professionale e società tra professionisti. Questi e altri ancora gli argomenti che il Ministro della Salute, Prof. Ferruccio Fazio, dovrà affrontare oggi nel corso della riunione in programma con i rappresentanti degli ordini (veterinari, medici, farmacisti e psicologi) e collegi (radiologi, infermieri, ostetriche e assistenti sanitari) per un confronto necessario analogamente a quanto avvenuto lo scorso 15 aprile per le altre professioni.
Vi è grande attesa per l’esito della riunione di oggi anche in considerazione della circostanza che i professionisti dell’area sanitaria da soli possono contare su oltre un milione di iscritti. L’intento è quello di definire le esigenze specifiche di queste professioni per poi confluire nel progetto di riforma generale.
Chiara la posizione della FNOVI. In una intervista rilasciata a ItaliaOggi il Presidente Gaetano Penocchio ha preannunciato le priorità della riforma: "Temi come il ripristino di un tariffario minimo sono determinanti per la nostra professione. Siamo arrivati al paradosso che il nostro compenso non può essere inferiore al costo di un vaccino". Quanto alla pubblicità sanitaria, Penocchio dichiara: " Non può essere che regolamentata e non liberalizzata".