Fazio, Alfano e il Codice dei professionisti
Fazio, Alfano e il Codice dei professionisti

Gaetano Penocchio ha partecipato alla riunione convocata dal Ministro della Salute Prof. Fazio. Al tavolo oltre ai medici veterinari erano presenti i medici chirurghi ed odontoiatri, i farmacisti, le ostetriche, gli infermieri, gli psicologi ed i tecnici di radiologia medica.
Nell’incontro, rilevati i diversi percorsi attivati in tema di riforma delle professioni intellettuali, si è registrata la disponibilità del ministro Fazio al confronto al fine di arrivare a nuove regole condivise e rinnovare le professioni sanitarie. Tra queste i “Collegi” da anni in attesa di trasformarsi in Ordini e le professioni storicamente “ordinate”.
Nel suo intervento il Presidente FNOVI, sottolineata l’esigenza di riordinare le professioni, ancora prima degli Ordini, ha evidenziato il pericolo che deriva dagli attuali meccanismi utilizzati per riconoscere entità “associative” delle quali il Paese non sente il bisogno.
Riferendosi ai percorsi di laurea triennali ha sostenuto che in medicina veterinaria la formazione di queste “ipotesi professionali” è utile solo a chi le forma.
Questi profili (di classe zootecnica) vantano titoli accademici fuorvianti che sottendono competenze relative alla salute degli animali e degli alimenti di origine animale o al benessere animale. Nel nostro Paese sta accadendo che diverse “entità associative” chiedono di vedersi riconosciute come “nuove professioni” che in verità non servono a nessuno o che vantano competenze di profili già esistenti. Facile dire che dovrebbe essere il contrario. Dovrebbe essere il Paese che, verificata la necessità di dotarsi di nuove professioni e/o di piattaforme comuni, attiva procedure che coinvolgono le eventuali associazioni al fine di dar vita a nuovi profili professionali o tecnici”.
La riunione ha contato sul contributo del Direttore generale delle risorse umane e professioni sanitarie, Giovanni Leonardi, e del Capo di Gabinetto, Mario Alberto Di Nezza, e ha tracciato la strada della riforma delle professioni sanitarie.
Questo percorso passerà dal Ddl 1142 che istituisce i nuovi ordini e dalla Delega al Governo di rinnovare gli Ordini dei medici veterinari, dei medici chirurghi ed odontoiatri e dei farmacisti.
In questo contesto si prevede l’istituzione di un autonomo Ordine degli Odontoiatri e la definitiva afferenza degli Psicologi al Ministero della Salute.
Esauriti i temi peculiari delle professioni della salute i tavoli dei Ministri Fazio e Alfano si riuniranno con l’obiettivo di arrivare finalmente ad un nuovo Codice dei professionisti.