Le sanzioni per econor/valnemulina non sono da pagare

03/05/2010
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Il chiarimento ministeriale in merito alle sanzioni econor/valnemulina sollecitato dalla Fnovi  ha confermato quanto già sostenuto da questa Federazione: le sanzioni per econor/valnemulina non sono da pagare.

Chiarito che al  medico veterinario non possono essere comminate sanzioni in merito alla fabbricazione del mangime (art. 16.1 DLgs 90/93) per la quale non ha responsabilità, tutte le altre sanzioni comminate, pur con una grande difformità interpretativa sul territorio nazionale da parte dei vari organismi controllori, sono riconducibili alla corretta applicazione dell’utilizzo in deroga del farmaco veterinario in animali da reddito, sia esso espresso nei dettami del DLgs 90/93 che del DLgs 193/06. 

Tale dettame prevede che la diagnosi di una eventuale patologia orfana di farmaci consenta l’uso in deroga, in una specie animale da reddito, con il farmaco registrato per un’altra specie pure da reddito anche se per un’altra patologia, qualsiasi sia la via di somministrazione del farmaco (iniezione, acqua da bere, somministrazione orale, ecc....mangime). 
Nessuno degli organismi controllori ha provveduto a contestare la diagnosi della patologia per la quale è stata scelta l’opzione terapeutica econor/valnemulina. 

Nessuno degli organismi controllori può dunque sostenere che il  medico veterinario non si sia rivolto all’opzione econor/valnemulina per una patologia "orfana"che non disponeva di un’altra opzione terapeutica, scelta che è, alla luce dei due impianti legislativi, assolutamente lecita.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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