Il Sottosegretario Martini: intensificazione dei controlli sulle importazioni di animali da parte degli uffici periferici

17/05/2010
.

Il Ministero della Salute, su mandato del Sottosegretario alla Salute on. Francesca Martini, ha disposto l'intensificazione dei controlli  da parte dei propri uffici periferici situati presso i porti e aeroporti presenti in tutto il territorio nazionale sull'importazione di pesci  tropicali.
Il Sottosegretario di Stato ha dichiarato: "Il mio obiettivo prioritario è quello di mantenere alta l'attenzione su tutte le problematiche inerenti la tutela del benessere degli animali e vigilare, attraverso i competenti uffici del Ministero". Come in altre situazioni simili, è stato un servizio televisivo a denunciare l'assenza di requisiti igienico sanitari e di  condizioni di trasporto non idonee che in questo caso  hanno determinato un elevato tasso di mortalità dei pesci. 

Il Ministero della Salute, su mandato del Sottosegretario alla Salute on. Francesca Martini, ha disposto l'intensificazione dei controlli  da parte dei propri uffici periferici situati presso i porti e aeroporti presenti in tutto il territorio nazionale sull'importazione di pesci  tropicali.
Il Sottosegretario di Stato ha dichiarato: "Il mio obiettivo prioritario è quello di mantenere alta l'attenzione su tutte le problematiche inerenti la tutela del benessere degli animali e vigilare, attraverso i competenti uffici del Ministero, affinché siano rispettate le norme vigenti. In particolare ritengo l'importazione di animali vivi da paesi extra-europei una criticità su cui alzare i livelli di guardia".
Come in altre situazioni simili, è stato un servizio televisivo a denunciare l'assenza di requisiti igienico sanitari e di  condizioni di trasporto non idonee che in questo caso  hanno determinato un elevato tasso di mortalità dei pesci.
La tutela del benessere degli animali è un tema che il Sottosegretario sta affrontando in modo particolarmente determinato e che vede anche la UE sempre molto attenta. La scorsa settimana è stata infatti adottata una Risoluzione del Parlamento europeo del 5 maggio 2010 sulla valutazione e la verifica del programma d'azione per il benessere degli animali 2006-2010.
Nella risoluzione viene sottolineato che sono stati raggiunti obiettivi importanti grazie alle normative vigenti ma che, in alcuni ambiti,  devono essere intensificate l'applicazione e  la vigilanza. In particolare "giunge alla conclusione che l'applicazione dell'attuale programma d'azione è lacunosa sotto diversi aspetti e sottolinea la necessità di applicare le norme in vigore prima di elaborarne di nuove; rileva a tal proposito l'importanza della comminazione in tutti gli Stati membri di sanzioni efficaci in caso di mancata ottemperanza;
sottolinea che occorre una valutazione propria della Commissione, da realizzare nel 2010, contenente un'analisi approfondita dei risultati e delle lezioni da trarre da potenziali errori; 17.   lamenta che la Commissione, durante questi anni, non abbia proposto una chiara strategia di comunicazione sul valore dei prodotti conformi alle norme sul benessere degli animali, limitandosi alla relazione presentata nell'ottobre 2009; riconosce che la Comunità considera tutti gli animali esseri senzienti (articolo 13 del Trattato); ammette che finora gli interventi si sono prevalentemente concentrati sugli animali destinati alla produzione di alimenti, e che occorre inserire altre categorie di animali nel programma d'azione 2011-2015."

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di