Ordinanza varroatosi al capolinea
Ordinanza varroatosi al capolinea

Il Ministero della Salute ha ricevuto, lo scorso 17 maggio in via Ribotta, le parti interessate (Associazioni Apistiche, Associazioni Agricole, Assessorati alla Sanità Regionali, Cra-Api, Centro di Referenza Nazionale, FNOVI) per l'ultimo scambio di opinioni in merito alla nascente ordinanza sulla varroatosi.
Il documento, riconoscendo l'endemicità della parassitosi, istituisce l'obbligo di notifica di infestazione degli alveari in atto.
La varroa sarà tenuta sotto controllo da trattamenti obbligatori coordinati territorialmente e temporalmente dalle regioni e supportati da linee guida nazionali redatte dal Centro di Referenza per l'Apicoltura di Padova.
Per ridurre i fenomeni di reinfestazione degli alveari e di resistenza della varroa ai principi attivi, i trattamenti saranno effettuati secondo un calendario stabilito e ruotando le molecole farmacologicamente attive attualmente registrate.
Il Ministero ha comunicato che un prodotto a base di acido ossalico è in fase di registrazione e sarà presto in commercio.
Avrà inizio a giugno una sperimentazione del formulato in questione che interesserà tutto il territorio nazionale ed a cui potranno accedere tutti gli apicoltori.
Il Veterinario aziendale, responsabile della sperimentazione, rendiconterà i risultati secondo una procedura che sarà resa nota.