Novità nella consulenza aziendale in Regione Puglia

25/05/2010
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Come è noto il bando Regione Puglia, pubblicato sul BUR del 1 aprile scorso, presentava numerose criticità, in particolare:
1. l’obbligo, per gli Organismi di Consulenza, di iscriversi alla Camera di Commercio, circostanza irrilevante per la nostra Fondazione (FONDAGRI), ma impeditiva per Associazioni di liberi professionisti;
2. la richiesta di dimostrare “esperienza e competenza” nel settore per i tecnici componenti lo staff degli Organismi di Consulenza;
3. l’analoga richiesta di documentare l’esperienza era prevista per la figura del Coordinatore,
4. il divieto, per un Organismo di Consulenza, di avere più di 10 tecnici accreditati.

Ed era proprio questo ultimo aspetto il più devastante per FONDAGRI, costretta a “contingentare” le richieste dei professionisti che desideravano avviarsi a questa attività.
Nei giorni successivi all’emanazione del bando si è provveduto a diffidare la Regione, intimandole di modificare il bando nelle parti indicate lesive delle prerogative dei liberi professionisti.
La diffida sortiva effetto ed iniziavano incontri con la Regione che si concludevano con un sostanziale accoglimento di tre punti sui quattro contestati, le modifiche così apportate al bando sono ora in fase di pubblicazione sul BUR (mentre l’avviso delle modifiche è già presente nel sito internet della Regione).
Le nuove modifiche sono le seguenti:
a. le Associazioni fra professionisti (che non si possono iscrivere alla Camera di Commercio per imperativo divieto di legge) potranno assolvere validamente alla circostanza semplicemente registrando la scrittura privata dell’Associazione all’Ufficio del Registro;
b. l’abolizione della richiesta di dimostrare esperienza nel settore per i tecnici dello staff, dove l’iscrizione all’Albo professionale (obbligatoria per tutti) risulta ora pienamente sufficiente;
c. la liberalizzazione del numero dei tecnici componenti lo staff degli Organismi di consulenza, che ora può essere superiore a 10 unità, fermo il numero massimo di consulenze erogabili per Organismo, che non deve superare le 550 aziende.
Ed è questa, credo, la cosa più importante; l’unico punto confermato dalla Regione è il mantenimento dell’obbligo di esperienza per il Coordinatore che, anche se non condiviso, possiamo tollerare.
La scadenza dei termini, inoltre, è stata prorogata di ulteriori 15 giorni, con nuova data al 14 giugno 2010.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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