Assemblea Generale della FVE a Basilea (Modernization doesn't mean deregulation)
Assemblea Generale della FVE a Basilea (Modernization doesn't mean deregulation)

Si sono svolti a Basilea i tre giorni della General Assembly della FVE con la presenza di oltre 150 delegati. Per la FNOVI erano presenti, oltre al Presidente Gaetano Penocchio, Mino Tolasi e Giancarlo Belluzzi.
Le problematiche della professione medico veterinaria sono simili in tutta Europa e l'assemblea della FVE è sempre occasione per scambiare informazioni e cercare soluzioni condivise.
La FVE è interlocutore privilegiato della UE e svolge un'importante funzione di collegamento fra le diverse DG e le rappresentanze della medicina veterinaria europea.
Sono state presentate le attività effettuate dalle sezioni e le tematiche che saranno affrontate nei prossimi mesi, utilizzando metodici informatici per ridurre i costi di spostamento e consentire così una più ampia partecipazione da parte del maggior numero di paesi.
In tema di professioni, in particolare sull'applicazione della Direttiva 36/2005 sul riconoscimento qualifiche professionali, è stato organizzato dalla FVE un incontro delle Autorità competenti con la relativa DG della Commissione che vuole verificare quali sia il livello di applicazione quali siano le problematiche nei diversi paesi membri. La FNOVI parteciperà insieme al Ministero della Salute.
L'allegato V della direttiva qualifiche contiene il cosiddetto ""one day skills" ossia l'elenco dei requisiti minimi dei laureati, anche questo è un tema di grande rilevanza per la professione.
La FVE è impegnata a livello europeo in molteplici attività, tutte finalizzate alla tutela del ruolo del medico veterinario e delle sue competenze.
Un tema particolarmente delicato è il farmaco ad uso veterinario: la normativa che lo regolamenta è in fase di revisione e la FVE sta raccogliendo le osservazioni per fornire un documento organico che comprenda tutte le realtà europee.
Altre temi che saranno argomento dei lavori dei prossimi mesi riguardano le normative sugli ausiliari professionali e le azioni per rafforzare il valore normativo del Vet Act.
Al di là dei lavori strettamente istituzionali, l'assemblea generale è sempre un'occasione preziosa che consente di intessere rapporti tra colleghi, e quindi di coordinare le rispettive attività nazionali.
La libera circolazione in Europa non riguarda solo le merci ma anche i professionisti. Tuttavia questa semplificazione - in linea con l'approccio della Commissione EU - non deve risultare in una lassità normativa camuffata da semplificazione.
Tutti concordi nell'affermare che finora la professione è stata più reattiva che propositiva e che è arrivato il momento di mutare questo atteggiamento, di prendere consapevolezza delle proprie capacità e di essere presenti in tutte le attività che coinvolgono la professione.