Apicoltura a tamburo battente
Apicoltura a tamburo battente

La FNOVI chiede al Ministero della Salute di partecipare al tavolo di lavoro sull’anagrafe apistica al fine di partecipare ala stesura del manuale applicativo relativo al Decreto in oggetto.
Ritiene infatti necessaria la presenza della voce di tutti i veterinari siano essi pubblici, per la loro esperienza applicativa pratica sia di anagrafe animale che di apicoltura, siano essi L.P. per il ruolo che anche in apicoltura deve assumere la figura del veterinario aziendale quale interfaccia di quello pubblico e la cui carenza ha portato ai danni che sono sotto gli occhi di tutti.
Non si può infatti pensare di prescindere dalla loro professionalità quale risorsa da impiegare per la formulazione di un simile strumento di lavoro.
Relativamente alla sperimentazione dell’Acido Ossalico la FNOVI ha fatto presente al Ministero della Salute che il trasferimento diretto di farmaco dalla ditta farmaceutica alle Associazioni di Categoria interrompe il controllo sulla filiera del farmaco da parte delle autorità sanitarie preposte.
La distribuzione del prodotto ad opera delle UUSSLL consentirebbe il controllo diretto sugli apicoltori/utilizzatori senza la necessità di allestire un “armadietto” delle scorte di farmaco da parte delle Associazioni di Categoria, eventualità del tutto anomala e regola da non istituire in assoluto. Spettano al veterinario libero professionista le fasi relative alla sperimentazione in campo.
La FNOVI infine sollecita il Ministero alla ripresa dei lavori relativi alle modifiche del regolamento di polizia veterinaria anche per le altre malattie delle api, per le quali ha già presentato alcune proposte.