Conclusi i seminari di aggiornamento sulla situazione epidemiologica della rabbia in Italia
Conclusi i seminari di aggiornamento sulla situazione epidemiologica della rabbia in Italia

Si è concluso con l’incontro di Modena del 01.07.10 il ciclo di “seminari di aggiornamento sulla situazione epidemiologica della rabbia in Italia” promosso dal Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia Romagna in collaborazione con la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bologna e la Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Veterinari dell’Emilia Romagna.
Il ciclo iniziato il 18.06.10 a Ferrara e continuato a Parma il 23.06.10, rivolto a tutte le professionalità coinvolte nelle attività di prevenzione e tutela della salute animale ed umana, ha visto la partecipazione di numerosi colleghi liberi professionisti e di sanità pubblica interessati anche a far tesoro dell’esperienza dell’emergenza rabbia nel nord-est.
Fra i relatori, infatti, figurava anche il Dr. Alberto Petrocelli, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Treviso, Ordine che ha saputo mantenere ad un livello di bassa conflittualità tutti i problemi che si sono presentati in Veneto e che la stampa di categoria ha reso ampiamente noti.
Dopo gli autorevoli e sempre apprezzati interventi scientifici del Prof. Santino Prosperi, Preside della Facoltà di Medicina Veterinaria, e quelli tecnici sull’applicazione della normativa vigente, “noiosi” a sua detta, ma brillantemente esposti del Dr. Giuseppe Diegoli del Servizio Veterinario ed Igiene degli alimenti della Regione E.R. il Dr. Petrocelli – che è anche Consigliere della FNOVI - ha ritenuto di portare l’esperienza della gestione “rabbia” in Veneto facendo presente sia gli aspetti positivi (stretta ed efficace collaborazione con le istituzioni), sia i molti aspetti critici riscontrati, (conflitto intraprofessionale e inadeguatezza dell’informazione e della comunicazione al pubblico).
Quanto avvenuto nel Nord-est ha dimostrato che molto probabilmente c’è stato un abbassamento del livello di guardia nella sorveglianza della malattia e che il dover far fronte alla diffusione dell’epidemia in tempi rapidi ha portato all’insorgenza di quegli aspetti conflittuali che purtroppo non hanno giovato all’immagine della professione intera.
Negli interventi di apertura del Dr. Gabriele Squintani, responsabile del Servizio Veterinario ed Igiene degli Alimenti ella Regione E.R. e dei Presidenti degli Ordini dei Medici Veterinari che hanno ospitato gli incontri, si è sempre sottolineata la necessità da parte di tutte le componenti la professione di essere capaci a fare squadra per potersi trovare pronti ad affrontare in maniera adeguata e convincente eventuali emergenze sanitarie che dovessero mai insorgere nel territorio.
Dimostrare che la Professione nel suo insieme è in grado di affrontare con alta competenza una emergenza sanitaria di questa portata; di rispettare reciprocamente i ruoli, le competenze e le esigenze diverse ma complementari di tutti gli attori coinvolti e di rassicurare l’opinione pubblica in modo trasparente e autorevole deve essere l’obiettivo che i Medici Veterinari sono chiamati a raggiungere per consentire l’affermazione di un ruolo sociale primario nella tutela della salute pubblica, sempre rivendicato ma molto spesso non riconosciuto dalla società.
Ai Servizi Veterinari Regionali, all’Università e alla Federazione Regionale degli Ordini dell’Emilia Romagna, va dato atto di aver voluto promuovere a questo scopo questi incontri informativi e formativi l’augurio è che il contributo portato per un franco e leale confronto su questo tema sia stato di utilità per tutti i colleghi dell’Emilia Romagna