Riforma delle professioni intellettuali: ripartono le audizioni

Alla Camera dei deputati
03/05/2007
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Sono riprese le audizioni alla camera sulla riforma delle professioni.
L’audizione di oggi, 3 maggio, ha coinvolto i rappresentanti della Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani (FNOVI), la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e la Federazione Nazionale dei Farmacisti Italiani (FOFI) accogliendo la specifica richiesta formulata in tal senso.

Sono riprese le audizioni alla camera sulla riforma delle professioni.
Ad esporre le proprie considerazioni sul progetto targato Mastella, dinanzi alle commissioni riunite della giustizia e delle attività produttive di Montecitorio sono stati oggi – 3 maggio –le componenti ordinistiche di alcune delle professioni sanitarie.
L’audizione ha infatti coinvolto i rappresentanti della Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani (FNOVI), la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) e la Federazione Nazionale dei Farmacisti Italiani (FOFI) accogliendo la specifica richiesta formulata in tal senso.
La FNOVI rappresentata da Gaetano Penocchio ha presentato le proprie osservazioni alla bozza di riforma con la volontà di tradurre e avvicinare il contenuto della legge alla realtà dei professionisti medici veterinari che rappresenta.
È stata l’ennesima occasione per ribadire – ha dichiarato il Presidente della Federazione – l’importanza di riconoscere il ruolo affidato agli Ordini”.
I vertici ordinistici delle principali categorie professionali dell’area sanitaria intervenuti, pur avendo individualmente espresso le proprie considerazioni, hanno comunque esposto posizioni comuni, e in particolare hanno sottolineato la circostanza che non esiste niente da liberalizzare stante che il sistema universitario laurea il 100% di tutti gli iscritti e l’esame di Stato non oppone ostacoli di sorta all’ingresso dei laureati all’esercizio delle professioni di veterinario, medico o farmacista.
Posizione comune anche in merito al sistema duale disciplinato dal ddl di riforma.
È stato ribadito come non esista l’opportunità di disegnare un sistema associativo che ipotizza il trasferimento di competenze già riservate agli iscritti agli Albi professionali.
In allegato si pubblica il testo delle considerazioni depositate in occasione dell’audizione

file allegato

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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