Emozionante Manifestazione per Centenario degli Ordini Sanitari
Emozionante Manifestazione per Centenario degli Ordini Sanitari

L'Arcispedale di *Santo Spirito (Sanctus Spiritus in Saxia) è un antico ospedale (ora centro congressi) nei pressi di Città del Vaticano, a Roma. Questo complesso monumentale, in verità reso irriconoscibile da una maestosa coreografia, ha ospitato la manifestazione del centenario della costituzione degli ordini dei medici veterinari, dei farmacisti e dei medici chirurghi ed odontoiatri. 400 posti a sedere hanno accolto 400 presenti.
La manifestazione dal titolo “Cento anni di servizio alla sanità italiana” è stata onorata dalla presenza del ministro della Salute Fazio e dal Governatore della Regione Lazio Polverini.
Il Ministro, oltre ad annunciare l’ingresso dei presidenti di FNOVI, FOFI e FNOMCeo nel Consiglio Superiore di Sanità (di cui si scrive in altro comunicato), ha scandito considerazioni in merito al ruolo dei medici veterinari nel sistema salute, alla professione pubblica e privata ed alla necessità comunque di ricondurre la professione privata, ai fini dell’aggiornamento delle conoscenze, al sistema di educazione continua in medicina. Molti gli interventi fra i quali segnaliamo quello presidente del Censis Giuseppe De Rita e dello storico Prof.ssa Donatella Lippi.
Emozionante la cerimonia finale con il giuramento dei giovani. Per i medici veterinari ha letto la formula del giuramento Francesca Licitra di Ragusa.

*La denominazione originale, Sanctus Spiritus in Saxia, ne ricorda l'origine come ricovero dei pellegrini inglesi (sassoni), fondato secondo la tradizione da re Ina nel VIII secolo. Fu costituito come "ospitale" alla fine del XII secolo da papa Innocenzo III, che ne affidò l'organizzazione ai Cavalieri Ospitalieri dello Spirito Santo di Gerusalemme (Chevaliers Hospitaliers du Saint-Esprit de Jérusalem), ordine cavalleresco dedito all'assistenza fondato da Guy de Montpellier. Tra le varie categorie di infelici di cui gli Ospitalieri si occupavano, c'erano in particolare i bambini orfani o abbandonati, e per riceverli fu istituita presso l'Ospedale la prima ruota degli esposti, ancor oggi visibile sul fianco esterno della corsia.