Ecco la legge "Fazio" su ordini, sperimentazioni cliniche e sicurezza delle cure

19/07/2010
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Dal codice unico identificativo del paziente per la gestione e il controllo dell'assistenza sanitaria senza l'identificazione diretta dell'interessato alla riforma degli Ordini dei medici, odontoiatri, veterinari e farmacisti, per arrivare a disposizioni in materia di sicurezza delle cure, in attesa ''dell'adozione di una disciplina organica in materia di rischio clinico'' e al riordino delle disposizioni in materia di attività idrotermali. E' approdato sul tavolo del Consiglio dei ministri, che ne ha avviato l'esame, il ddl presentato dal Ministro della Salute Ferruccio Fazio riguardante la sperimentazione clinica, la riforma degli ordini professionali dei medici, i dispositivi medici e altre norme di interesse sanitario. 

L'articolo 8 getta le basi della riforma dell'ordinamento della professione veterinaria e degli organi istituzionali che la rappresentano regolamentando i principi della delega al Governo per l’emanazione di uno o più decreti delegati per la riforma anche degli Ordini dei medici, odontoiatri e farmacisti. 
Ribadita per gli Ordini la natura di enti pubblici non economici e sussidiari dello Stato, finalizzati alla tutela dei cittadini e degli interessi pubblici connessi all’esercizio della professione. Avranno autonomia patrimoniale, finanziaria e regolamentare  e saranno sottoposti alla vigilanza del ministero della salute.
Si stabilisce che gli Ordini saranno esentati dall’applicazione delle norme in materia di contenimento della spesa pubblica.
Sono previste nuove norme per le sanzioni disciplinari e viene tutelata la rappresentanza delle minoranze negli organi elettivi.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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