Un segnale importante: medici veterinari del SSN non sono rassegnati

Alte adesioni allo sciopero del 19 luglio u.s.
21/07/2010
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L’adesione allo sciopero della dirigenza medica e veterinaria contro la manovra economica del Governo e in difesa della sanità pubblica è stata massiccia.

«Un risultato ottimo – ha commentato a caldo Roberto Poggiani, segretario veneto della Federazione veterinari e medici (Fvm*) – con punte oltre l’80% nelle Ulss di Verona, Padova e Treviso e un’adesione molto elevata anche dei veterinari dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Legnaro. Ma anche nelle altre realtà della regione, pur con risultati variabili, l’adesione si è attestata sempre su medie molto alte, intorno al 70%».

Una risposta importante, quindi, davanti all’approvazione di una finanziaria che avrà effetti devastanti sulla sanità e sui servizi pubblici, che verranno progressivamente impoveriti fino ad assumere un ruolo residuale, a tutto vantaggio dei privati.

«Anche i colleghi che sono rimasti in servizio per garantire le emergenze – ha aggiunto Poggiani – in segno di solidarietà con i professionisti in sciopero, hanno mantenuto l’attività agli stretti orari lavorativi. Tutto questo nel quadro di un grande senso di responsabilità. I veterinari pubblici, che si occupano dei controlli alimentari, ad esempio, hanno fatto fronte, nelle zone turistiche e costiere, alle necessità straordinarie della stagione estiva di questi territori».

«Lo sciopero – ha osservato ancora il segretario regionale Fvm – ha rappresentato un segnale estremamente positivo dei dirigenti del servizio sanitario veneto. I medici e i veterinari pubblici si sono scrollati di dosso quell’atteggiamento rassegnato che troppo spesso, negli ultimi tempi, stava prendendo piede. Scoramento comprensibile se pensiamo all’oggettiva mancanza di prospettive dovuta a politiche sanitarie devastanti e avvilenti: nessuna soddisfazione professionale, stop alla progressione delle carriere, blocco del turn over. Oggi i medici e il veterinari della sanità pubblica si sono fatti sentire. Perché in gioco non ci sono solo i loro destini: a pagare il prezzo più alto di questa manovra saranno, purtroppo, i cittadini».


*FVM (Federazione veterinari e medici) è un’organizzazione sindacale nata nel 2008 e di cui sono soci fondatori il SIVeMP (Sindacato italiano veterinari di medicina pubblica) e lo SMI (Sindacato medici italiani)
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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