Mozzarelle bleu, nuove indicazioni dal Ministero della Salute

L’incontro con il Ministero della Salute ha stabilito un piano operativo dopo la valutazione dei risultati ottenuti sul territorio
29/07/2010
.

L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche prosegue assiduamente l’attività di analisi di prodotti caseari prelevati dagli organi di controllo in tutte le fasi di commercializzazione sul territorio dell’Umbria e delle Marche.
I risultati sui 38 campioni esaminati, dall’IZS Umbria Marche, che riguardano le regioni di competenza, escludono la presenza di germi patogeni dalle mozzarelle analizzate, e come in altre regioni è stata rilevata la presenza di Pseudomonas fluorescens, germe di origine ambientale. Questo microrganismo diffuso in natura si ritiene non determini condizioni di rischio per il consumatore, ciò nonostante comporta un’alterazione organolettica tale da non consentire il consumo del prodotto.
A seguito delle ripetute segnalazioni di mozzarelle bleu in diverse regioni italiane il Ministero della Salute ha convocato lo scorso lunedì un tavolo operativo con l’Istituto Superiore di Sanità e gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, per fare una valutazione dei dati analitici ottenuti dai controlli effettuati e dei dati scientifici attualmente disponibili.
Sulla base dei risultati dell’incontro sono state formulate indicazioni operative per gli organi di controllo e per le Aziende di produzione.

Fra gli altri suggerimenti è stato proposto di effettuare controlli sull’acqua utilizzata negli impianti di produzione. La causa della presenza di Pseudomonas fluorescens in alcune mozzarelle potrebbe, infatti, essere imputata alla presenza dello stesso germe, anche se in quantità ridotte, nell’acqua di raffreddamento del prodotto dopo filatura.

Comunicato dell’IZS Umbria e Marche

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di