La proposta illegale del Consigliere Regionale sardo Bardanzellu

Il comunicato stampa del Sottosegretario On. Francesca Martini
30/08/2010
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Il Sottosegretario di Stato con delega alla medicina veterinaria On. Francesca Martini risponde al Consigliere Regionale sardo Bardanzellu che aveva dichiarato che incenerire i cani non dovrebbe essere una costante né un'abitudine, ma «una misura eccezionale, perché l'emergenza è eccezionale. Io, nel breve periodo, non vedo altre soluzioni».
La notizia era  apparsa sul quotidiano l'Unione Sarda del 27 agosto e riportava la proposta del Consigliere Regionale Gianfranco Bardanzellu "di incenerire i cani per risolvere l'emergenza randagismo nel Comune di Olbia e nell'intero territorio della Regione Sardegna".
Il Sottosegretario Martini ha dichiarato: "Sono profondamente indignata per una proposta così incivile e ricordo al Consigliere Bardanzellu che nel nostro Paese l'uccisione degli animali d'affezione è un reato sanzionato penalmente".

Il Sottosegretario di Stato con delega alla medicina veterinaria On. Francesca Martini interviene sulla proposta illegale del Consigliere Regionale sardo Bardanzellu che aveva dichiarato che incenerire i cani non dovrebbe essere una costante né un'abitudine, ma «una misura eccezionale, perché l'emergenza è eccezionale. Io, nel breve periodo, non vedo altre soluzioni».
La notizia era  apparsa sul quotidiano l'Unione Sarda del 27 agosto e riportava la proposta del Consigliere Regionale Gianfranco Bardanzellu "di incenerire i cani per risolvere l'emergenza randagismo nel Comune di Olbia e nell'intero territorio della Regione Sardegna".
Il Sottosegretario Martini ha dichiarato: "Sono profondamente indignata per una proposta così incivile e ricordo al Consigliere Bardanzellu che nel nostro Paese l'uccisione degli animali d'affezione è un reato sanzionato penalmente. Le leggi dello Stato di tutela dei cani puniscono chi li abbandona, maltratta e uccide. Ritengo indispensabile ribadire che il dovere dei rappresentanti delle Istituzioni, come dello stesso Consigliere Bardanzellu, è quello di far rispettare le norme vigenti e non istigare a commettere reati, dimostrando una totale ignoranza delle leggi di cui dovrebbe essere garante. Il grave problema del randagismo non si può risolvere attraverso incivili mattanze di cani. Il randagismo è invece frutto delle inadempienze, della mancanza di controlli, dell'assenza di un'anagrafe canina efficiente e di seri interventi di sterilizzazioni. Invito il Consigliere Bardanzellu a farsi invece promotore in Sardegna, in collaborazione con l'Assessorato Regionale alla Salute, di un concreto programma. Tutti coloro che hanno a cuore gli animali, e in Sardegna sono moltissimi, contino sul mio personale impegno contro proposte di legge che possono solo far sprofondare il nostro Paese nel terzo mondo".

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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