I veterinari difendono la Centrale del Latte di Brescia

Presidente dell’Ordine Gaetano Penocchio al Comune: “le nostre stalle e il nostro latte non hanno prezzo”
27/10/2010
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lL’Ordine dei Medici Veterinari di Brescia difende l’ultima centrale del latte pubblica. Il suo Presidente, Gaetano Penocchio, non ha dubbi: “La Centrale del Latte di Brescia, da quasi cento anni, è una presenza importantissima sul territorio: dai produttori di latte alle aziende casearie, il tragitto è davvero dalla stalla alla tavola”.
Se non fossimo veterinari – aggiunge – questa storia dovrebbe comunque interessarci come consumatori e come cittadini. Ma siccome siamo veterinari la Centrale del Latte di Brescia ci sta ancora più a cuore. Anzi siamo l’Ordine dei medici veterinari e allora non possiamo proprio tacere”.
Ricordando che la Centrale tratta esclusivamente latte di origine bresciana e che mantiene da sempre un'autodisciplina che va oltre i normali controlli di legge (supportata da Istituto Zooprofilattico, Centro Miglioramento Latte e Asl), Penocchio auspica che si realizzi la volontà annunciata ieri da Sindaco e ViceSindaco di Brescia di superare i problema legati al Patto di stabilità, che inducono le Amministrazione comunali a introitare liquidità. “La Centrale non può e non deve essere venduta”.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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