La FNOVI e il Regolamento CE 1.2005

Benessere animale durante il trasporto: FNOVI risponde al BTK
11/05/2007
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A febbraio l’Associazione Animals’ Angels ha inviato una richiesta di parere all’Ordine Federale dei veterinari tedeschi (Bundestierärztekammer –BTK) in ordine all’esistenza di un presunto protocollo elaborato dalla FNOVI sul rispetto della tutela del benessere degli animali durante il trasporto.

Per quanto ritenuto scontato, si è reso necessario ribadire la posizione della FNOVI in materia di benessere degli animali durante le operazioni di trasporto.
Si riassumono brevemente le circostanze che sottostanno a questa comunicazione.
A febbraio la Sig.ra Hafner, membro dell’Associazione Animals’ Angels, ha inviato una richiesta di parere all’Ordine Federale dei veterinari tedeschi (Bundestierärztekammer –BTK) in ordine all’esistenza di un presunto protocollo elaborato dalla FNOVI sul rispetto della tutela del benessere degli animali durante il trasporto.
In particolare, la richiedente poneva dei precisi interrogativi sul rispetto del Regolamento (CE) n. 1/2005.
Sorprendentemente la BTK riscontrava quanto richiesto presumendo l’esistenza del protocollo presentato dalla FNOVI che consentiva deroghe alle statuizioni di cui alla normativa europea, e ciò senza aver cura di verificare questa informazione presso la nostra Federazione.
È stata quindi predisposta una nota a firma del Presidente con la quale è stato espresso il rammarico per l'accaduto.
Nella missiva, che tradotta in tedesco e in inglese è stata inoltrata anche alla FVE, si legge inoltre che: “La FNOVI, in assoluto rispetto della normativa comunitaria sul benessere animale, non solo non ha mai presentato un protocollo finalizzato ad eludere o ad aggirare le norme in tema di benessere animale, ma si è anche opposta in modo deciso alla proposte finalizzate a trasferire comunque al macello gli animali".
"E' inoltre sotto gli occhi di tutti che la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Veterinari Italiani ha approvato nello scorso dicembre un nuovo codice deontologico che ha riconosciuto l'animale come "essere senziente".
Siamo dispiaciuti che la vostra Federazione abbia dato per scontato che I Colleghi italiani non rispettino I regolamenti dell'UE e di non essere stati direttamente contatti per verificare l'esattezza delle affermazioni della Sig.ra Hafner
”.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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