La Fnovi invia il rapporto sulla professione medico veterinaria al Consigliere Giorgi

100 mila euro alla Facoltà’ di Veterinaria di Matelica
19/11/2010
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La Fnovi ha inviato una copia del rapporto commissionato a Nomisma  "La professione medico veterinaria: condizioni e prospettive nei primi dieci anni di attività" a Paola Giorgi, vice presidente del Consiglio della Regione Marche. Nella lettera che accompagna il volume il Presidente Fnovi Gaetano Penocchio dichiara che "La scelta di non ridurre le facoltà di medicina veterinaria o di destinare fondi pubblici per il loro sostegno, tanto più di quelle che non hanno ragionevole possibilità di soddisfare i requisiti per il riconoscimento europeo, dimostra un’irresponsabile mancanza di rispetto nei confronti degli studenti ai quali viene richiesto un considerevole impegno economico in totale assenza di sbocchi lavorativi e di prospettive di reddito dignitose" e conclude con  "l’auspicio che la lettura Le sia di ausilio prima di future scelte finanziarie".

 

La Fnovi ha inviato una copia del rapporto commissionato a Nomisma  "La professione medico veterinaria: condizioni e prospettive nei primi dieci anni di attività" a Paola Giorgi, vice presidente del Consiglio della Regione Marche, che si è fatta promotore del finanziamento alla Facoltà  di medicina veterinaria.
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n occasione dell’assestamento di bilancio, la Regione ha concesso un finanziamento di 100 mila euro alla Facoltà’ di Veterinaria di Matelica per l’istituzione di borse di studio biennali destinate a neolaureati in medicina veterinaria per l’estensione dell’ attività’ clinica anche nelle ore notturne. “L’intervento della Regione - sottolinea in proposito il  vice presidente del Consiglio regionale – è stato da me fortemente sollecitato in quanto consente il mantenimento della facoltà’ di veterinaria che altrimenti avrebbe rischiato la chiusura in seguito all’accordo che l’ex presidente della Provincia Capponi stipulò con le università’ di Macerata e Camerino, con il beneplacito del ministero. In effetti, Capponi non aveva concertato l’accordo nemmeno con i Sindaci delle città’ sede di facoltà, anche distaccate. L’Italia dei Valori, dopo questo importante riconoscimento ottenuto in regione a favore del mantenimento della facoltà’ di veterinaria, si ritiene comunque impegnata ai vari livelli istituzionali affinché si possa arrivare a rivedere l’accordo stipulato perché non sia lesivo nei confronti dei singoli territori, soprattutto verso quelli montani cui dovrebbe essere riservata una maggiore attenzione”.

Nella lettera che accompagna il volume il Presidente Fnovi Gaetano Penocchio dichiara che "La scelta di non ridurre le facoltà di medicina veterinaria o di destinare fondi pubblici per il loro sostegno, tanto più di quelle che non hanno ragionevole possibilità di soddisfare i requisiti per il riconoscimento europeo, dimostra un’irresponsabile mancanza di rispetto nei confronti degli studenti ai quali viene richiesto un considerevole impegno economico in totale assenza di sbocchi lavorativi e di prospettive di reddito dignitose" e conclude con  l’auspicio che la lettura Le sia di ausilio prima di future scelte finanziarie".


Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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