Prime ordinanze di archiviazione
Prime ordinanze di archiviazione

In un comunicato del 3 novembre 2009, seguito da molti altri dello stesso tenore, la FNOVI per prima, e contro il parere di molti, sosteneva che le sanzioni per l’uso di Econor valnemulina, così come erano state comminate, sul problematico tema dell’applicabilità dell’uso in deroga, non fossero ammissibili. Si trattava di difendere svariate decine di colleghi multati per una cifra complessiva di oltre 1.500.000 euro a fronte di una legislazione che, nel tutelare interessi che non sempre hanno a che vedere con la sanità pubblica, fa del veterinario un capro espiatorio per situazioni drammatiche e la cui assenza di soluzioni è stata decisa altrove.
Oggi La FNOVI torna in argomento per segnalare non solo l’emanazione delle prime ordinanze di archiviazione delle sanzioni un po’ in tutt’Italia ma anche, e con soddisfazione, per sottolineare il ruolo avuto dai Servizi Veterinari di Sanità pubblica chiamati in causa a vario titolo.
Come evidenziato dai documenti FNOVI sul farmaco veterinario, sul suo uso in deroga, sui mangimi medicati, già pubblicati e da quelli sulla condizione veterinaria nell’allevamento cunicolo e in apicoltura, di prossima pubblicazione, il problema di una legislazione carente, farraginosa, burocratizzata non riguarda la sola dignità del ruolo dei Libero professionisti ma anche, e a volte soprattutto, quella dei dipendenti pubblici inquanto controllori, i cui obiettivi vengono spesso vanificati da un impianto normativo in cui molte regole non attengono alla sicurezza alimentare.
E’ con soddisfazione dunque che la Federazione vede ricomposta la categoria in nome di una legalità che nell’essere più intelligente sia anche più efficace, per tutti i veterinari, in tutti i loro ruoli.