Briefing del Comitato Promotore della proposta di legge ad iniziativa popolare: istruzioni per l’uso
Briefing del Comitato Promotore della proposta di legge ad iniziativa popolare: istruzioni per l’uso
Un pizzico di orgoglio traspare nella presentazione del Presidente del CUP, arch. R. Sirica nel tracciare e illustrare ai referenti dei CUP Regionali, presso le Conti di Appello, le tappe percorse dal Comitato Promotore.
Un pizzico di orgoglio traspare nella presentazione del Presidente del CUP, arch. R. Sirica nel tracciare e illustrare ai referenti dei CUP Regionali, presso le Conti di Appello, le tappe percorse dal Comitato Promotore.
Spetterà infatti a quest’ultimi il compito di coordinare le fasi di vidimazione dei relativi moduli per la raccolta delle firme.
Con un veloce passaggio inerente il parere negativo recentemente espresso dalla Conferenza Stato-Regioni in merito al disegno di legge ad iniziativa governativa, e dopo un accenno ai messaggi concilianti pervenuti lo scorso 22 maggio in occasione dell’incontro (alla vigilia delle elezioni amministrative) sulle professioni svoltosi per iniziativa di “Professionisti Democratici”, associazione che intende portare la questione delle professioni ai primi posti delle priorità del futuro Partito democratico, il Presidente del CUP ha invitato i presenti a non abbassare la guardia.
L’architetto campano, nel corso dell'incontro di ieri, ha enfatizzato l’attività svolta dal “forum delle professioni” che, in appositi incontri regionali organizzati in sintonia e grazie all’impegno dei CUP del Veneto, Piemonte e Lombardia, hanno predisposto una petizione indirizzata al Governo italiano per richiedere il differimento della riforma delle professioni ad un momento successivo al recepimento della direttiva europea 2005/2006.
Istruzioni per l’uso sono state fornite dal Coordinatore del Comitato Promotore, Dr. De Paola – Presidente dell’Ordine Nazionale di Geologi – il quale si è soffermato, in particolare, sulle criticità in essere tra l’AGCM e alcune compagini del mondo professionale.
È intervenuto anche il Presidente dell’ADEP – Avv. Maurizio Di Tilla che ha rimarcato l’enorme valore politico dell’iniziativa. Con tali premesse ha informato la platea di un progetto partito da Napoli e denominato “movimento per la libertà delle professione”, che conta già 1.500 associati, assicurando la piena convergenza alla proposta di legge a cura del CUP, pur evidenziando come la proposta non abbia minimamente tracciati gli aspetti previdenziali.
È opinione dell’illustre avvocato partenopeo che comunque, allo stato, non debba essere inserito alcun emendamento al fine di non inficiare quanto già redatto e che, naturalmente ci saranno utili occasioni nel prosieguo del dibattito politico per tornare in argomento.
Interessante come sempre l’intervento del Prof. Antonio Leozappa che ha tracciato i concetti dell’intelaiatura del progetto CUP rilevando come, al di là del merito, la proposta del Comitato Unitario della Professioni è necessaria poiché quella governativa è priva di progettualità.
Parimenti, l’apprezzato professionista, ha reso evidente alcune incongruenze anche del mondo professionale quali quelle attinenti il regime concorrenziale delle professioni, la pubblicità nonché la regolamentazione delle professioni emergenti.
Un ultimo monito è stato indirizzato agli Ordini affinché colgano l’ultima occasione di essere direttamente artefici del proprio futuro, anticipando l’ineluttabile processo di accorpamento.