Aggressioni ai medici veterinari del SSN
Aggressioni ai medici veterinari del SSN

L'on.Gianni Mancuso ha preso la parola in Aula per richiamare l'attenzione sui vari episodi di aggressioni e minacce di chiaro stampo criminale che si sono consumati a danno di medici veterinari impegnati nelle funzioni di sanità pubblica.
Già nel 2008 il parlamentare-veterinario aveva predisposto un atto ispettivo con il quale segnalava aggressioni, minacce, percosse, danneggiamento di auto e di abitazione.
Tutti gli atti criminali si erano verificati in Calabria e in Sicilia ma in seguito ne sono stati segnalati anche in Sardegna e Campania.
Purtroppo anche il 2009 e il 2010 sono stati caratterizzati da una serie notevole di ulteriori attacchi ai medici veterinari che tutelano la salute di tutti, tanto negli allevamenti zootecnici, quanto nelle filiere di prodotti di origine animale.
"Gli esecutori di questi atti vili sono da un lato persone legate alla malavita organizzata, dall'altro operatori del settore zootecnico che vivono all'interno di realtà sociali fortemente degradate. In entrambi i casi va ricordato che i medici veterinari inquadrati nel SSN rappresentano la prima linea della tutela della salute dei consumatori; oltre alla solidarietà della Federazione Nazionale degli Ordini (F.N.O.V.I.) e di tutte le Istituzioni veterinarie italiane sono necessari atti concreti da parte del Governo" conclude l'on.Gianni Mancuso.