Armonia in apicoltura. La FNOVI sostiene la sperimentazione.

Api bioxal
09/12/2010
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In una  Nota della DGSA – Ufficio IV giunta  alla FNOVI il  3 dicembre scorso, il Ministero della Salute conferma che la  Sperimentazione del’API-BIOXAL in Apicoltura è allo stato attuale l’unica modalità prevista per l’utilizzo dell’acido ossalico contro la varroatosi.

Pertanto il MinSal ribadisce e rafforza quanto sostenuto dalla FNOVI nella lettera  inviata allo stesso Ministero il  9 novembre scorso,  avente per oggetto un attento richiamo alle incongruenze  rilevate intorno alla sperimentazione dell’acido ossalico.

La  massima Autorità  Sanitaria conferma che “non condivide le osservazioni che, prescindendo dall’analisi dei risultati, riducono la sperimentazione a mero fallimento”.  Considerazioni che erano state mosse da alcune Associazioni di apicoltori. Per quanto concerne l’aspetto della sicurezza, essendo l’acido ossalico inserito nella tabella 1 del Reg. UE n°37/2010 con LMR non richiesto e tempi di attesa uguali a zero giorni, il MinSal garantisce che il limiti massimi dei residui non sono superati nei prodotti alimentari.

La DGSA  conferma al  veterinario la competenza di svolgere attività di farmacovigilanza, la detenzione delle scorte e auspica un sempre più intenso coinvolgimento dei veterinari nel settore apistico, i quali dovranno possedere una effettiva competenza specifica nel campo.

Il lavoro di squadra, imperniato su competenze specifiche rappresenta un’ottima ed efficace strategia, qualora siano rispettati i ruoli e le funzioni”, per questo la FNOVI auspica di poter collaborare fattivamente con quelle Associazioni di Categoria che riconoscano il ruolo del veterinario e intendano ricondurre il settore apistico entro il rispetto della legalità.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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