I cani abbaiano di notte e la Cassazione manda i padroni in cella

10/02/2011
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La Corte di Cassazione è stata inflessibile con alcuni cittadini di un piccolo comune in provincia di Enna: respingendo il ricorso promosso dalla difesa, ha comminato due mesi di carcere per ciascuno, senza attenuanti e sospensione condizionale della pena e ha pronunciato inoltre condanna al pagamento delle spese processuali e 500 euro di ammenda.

I cani disturbavano la quiete notturna e il meritato riposo dei compaesani, ma soprattutto i padroni, malgrado le proteste del vicinato, non hanno mai fatto nulla per placare quei «diffusivi» latrati e fermare il concerto: ecco perché i giudici sono stati così rigorosi.

La sentenza numero 4706 del 09/02/2011 è destinata a far discutere: i proprietari di cani in condominio dovranno vigilare attivamente sui propri animali, soprattutto in orari notturni evitando di farli abbaiare ed avviare così degli ululati comuni, e apportare disagi agli altri inquilini. 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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