Il Tar del Lazio annulla il decreto di istituzione del corso di laurea in medicina veterinaria

Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro
04/06/2007
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Si esprime grande soddisfazione per l’accoglimento da parte del TAR del Lazio del ricorso promosso dall’ANMVI e avente ad oggetto l’annullamento del decreto del MIUR che aveva autorizzato l’apertura della nuova Facoltà in medicina veterinaria presso l’Ateneo di Catanzaro. Il giudizio aveva registrato l’intervento ad adiuvandum della FNOVI che aveva preso parte a pieno titolo del procedimento sfociato negli atti impugnati.

Si esprime grande soddisfazione per l’accoglimento da parte del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio del ricorso promosso dall’ANMVI e avente ad oggetto l’annullamento del decreto del Ministero dell’Università, nonché degli atti e provvedimenti conseguentemente adottati, con il quale era stata autorizzata – a cura dell’allora Ministro dell’Università, Letizia Moratti – l’apertura della nuova Facoltà in medicina veterinaria presso l’Ateneo di Catanzaro.
Il giudizio aveva registrato l’intervento ad adiuvandum della FNOVI che – come risulta anche dagli atti di causa – aveva preso parte a pieno titolo del procedimento sfociato negli atti impugnati.
La Corte ha accolto le istanze di parte ricorrente e il ricorso è stato ritenuto fondato per violazione dell’art. 2 del D.P.R. 27 gennaio 1998, n. 25, che detta le norme per la “programmazione del sistema universitario”.
L’ANMVI aveva infatti denunciato la mancanza di tutta una serie di pareri e apporti tecnici a cura degli organi consultivi e di valutazione a ciò preposti (il Consiglio Universitario Nazionale – C.U.N, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – CRUI e il Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario – CNVSU) che avrebbero dovuto invece integrare il procedimento di istituzione del corso si laurea in medicina veterinaria a Catanzaro, ancor prima che la proposta stessa potesse pervenire al suo momento decisivo e finale rappresentato dal decreto ministeriale oggi dichiarato nullo.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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