Reimmissione sul territorio di Trapani di cani randagi
Reimmissione sul territorio di Trapani di cani randagi

La Fnovi ha ricevuto dal Ministero della Salute, a firma del Direttore Generale della Sanità animale e del Farmaco veterinario, una nota che interviene in merito ai criteri per la reimmissione dei cani randagi nel comune di Trapani.
La Fnovi esprime il suo apprezzamento per la determinazione del Ministero nel puntualizzare l'ambito di competenza del medico veterinario, dimostrando la sua attenzione nel vigilare l'applicazione delle leggi vigenti in materia di tutela del benessere animale.
La Fnovi ha ricevuto dal Ministero della Salute, a firma del Direttore Generale della Sanità animale e del Farmaco veterinario, una nota che interviene in merito ai criteri per la reimmissione dei cani randagi nel comune di Trapani.
La nota cita il comma 6 dell'articolo 15 della Legge Regionale 3 luglio 2000, n. 15: (...) Ove le strutture non dovessero offrire recettività sufficiente, il sindaco d`intesa con l`area di sanità pubblica veterinaria dell`azienda unità sanitaria locale competente per territorio e sentito il parere delle associazioni protezionistiche o animaliste operanti nel territorio può disporre che i cani vengano rimessi in libertà, previa sterilizzazione, identificazione ed iscrizione all`anagrafe, come cani sprovvisti di proprietario".
Nella nota il Ministero richiama tutte le Autorità coinvolte - ASL, Regione e Comune - al rispetto dei ruoli e delle competenze, ritenendo "la valutazione comportamentale dei cani, una competenza prettamente medico veterinaria".
La Fnovi esprime il suo apprezzamento per la determinazione del Ministero nel puntualizzare l'ambito di competenza del medico veterinario, dimostrando la sua attenzione nel vigilare l'applicazione delle leggi vigenti in materia di tutela del benessere animale.