Servizio di sterilizzazione e identificazione mediante apposizione microchip di felini appartenenti a colonie in libertà
Servizio di sterilizzazione e identificazione mediante apposizione microchip di felini appartenenti a colonie in libertà

Ferma contrarietà è stata espressa dal Presidente della FNOVI, Dr. Gaetano Penocchio, nella sua veste anche di Presidente dell’OMV di Brescia, per l’Avviso pubblico per il servizio di sterilizzazione e identificazione mediante apposizione microchip di felini appartenenti a colonie in libertà emanato dal Comune di Desenzano del Garda in quanto non “idoneo, nella forma e nella sostanza, al concreto raggiungimento di obiettivi sanitari e di benessere animale e al corretto espletamento di procedure di selezione pubblica nel conferimento di incarichi remunerati a professionisti”.
Richiesto quindi l’allestimento con urgenza di un tavolo tecnico congiunto per un compito esame delle problematiche interessate dall’iniziativa in commento.
Nella nota predisposta si contesta il criterio del prezzo più basso come quello più idoneo per procedere all’aggiudicazione dell’incarico. È stata infatti valutata culturalmente inaccettabile la procedura di affidamento di incarichi pubblici, che non si cura della straordinaria differenza che corre tra una prestazione intellettuale (nel caso specifico quella medico veterinaria) e l’erogazione di un servizio (per esempio di lavanderia o giardinaggio). L’estensore della nota chiede se “sarebbe mai possibile ipotizzare di affidare analoga prestazione di medicina umana (un qualsiasi screening oncologico o prestazioni di clinica medica, chirurgica o ostetrica) al vincitore di una gara al ribasso? Quali garanzie sarebbero assicurate all’utente in una struttura costretta a scegliere il chirurgo che “costa meno”, a risparmiare nell’utilizzo di materiali, farmaci, siringhe, disinfettanti?”