“Nuove norme in materia di animali d’affezione e di prevenzione del randagismo”
“Nuove norme in materia di animali d’affezione e di prevenzione del randagismo”

La vicepresidente Carla Bernasconi ha partecipato oggi all’audizione della XII Commissione Affari Sociali sulla BOZZA DI TESTO UNIFICATO (C. 1172 e abb.) “Nuove norme in materia di animali d’affezione e di prevenzione del randagismo”. La Fnovi ha manifestato il suo apprezzamento per l’impegno dimostrato dalla Commissione per riunire in un testo organico tutte le proposte di legge sulla modifica della legge 281/91 incorporando anche i contenuti delle Ordinanze emesse negli ultimi anni. La FNOVI concorda che nello specifico ambito, l’intervento legislativo debba essere ispirato ai principi di Eticità, Economia, Appropriatezza, Sinergia, Omogeneizzazione.Sulla bozza proposta la FNOVI, ha espresso, in una memoria, le proprie considerazioni rispetto ad alcuni articoli che ipotizzano attività potenzialmente critiche, pur condividendo i presupposti socioculturali che hanno indirizzato i proponenti.
La vicepresidente Carla Bernasconi ha partecipato oggi all’audizione della XII Commissione Affari Sociali sulla BOZZA DI TESTO UNIFICATO (C. 1172 e abb.) “Nuove norme in materia di animali d’affezione e di prevenzione del randagismo”. La Fnovi ha manifestato il suo apprezzamento per l’impegno dimostrato dalla Commissione per riunire in un testo organico tutte le proposte di legge sulla modifica della legge 281/91 incorporando anche i contenuti delle Ordinanze emesse negli ultimi anni.
La FNOVI concorda che nello specifico ambito, l’intervento legislativo debba essere ispirato ai seguenti principi:
• Eticità: rifuggendo da soluzioni semplicistiche che non rispettino la dignità dell’animale o il valore civile di una corretta convivenza uomo/animale.
• Economicità: perseguendo in via prioritaria obiettivi a basso impatto economico, impostando linee operative riferite anche a termini di costo beneficio, evitando incertezze di competenza che possono ingannare l’utente ed aumentare i costi del sistema.
• Appropriatezza: impostando la strategia di intervento su principi di evidenza scientifica e di efficacia.
• Sinergia: coinvolgendo in ruolo attivo tutta la categoria veterinaria, promuovendo la cooperazione con il Volontariato, senza distinzioni.
• Omogeneizzazione: definendo livelli minimi essenziali di organizzazione comuni ai vari scenari regionali.
Sulla bozza proposta la FNOVI, ha espresso, in una memoria, le proprie considerazioni rispetto ad alcuni articoli che ipotizzano attività potenzialmente critiche, pur condividendo i presupposti socioculturali che hanno indirizzato i proponenti.