Il Ministero delle politiche comunitarie sta elaborando la bozza di decreto di recepimento

UE: nuove regole per il riconoscimento dei titoli
18/06/2007
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La direttiva sulle qualifiche professionali sta per fare il proprio ingresso in Italia.
La FNOVI indirizza una nota al Dipartimento per le politiche europee che ha manifestato l’intendimento ad avviare un tavolo di coordinamento generale supportato da diversi gruppi di lavoro, uno per ciascuna delle professioni interessate dalla direttiva.

La direttiva sulle qualifiche professionali sta per fare il proprio ingresso in Italia.
Il Ministero delle Politiche Comunitarie è pronto a licenziare la bozza del decreto legislativo di recepimento della direttiva 2005/36/CE.
Esaurita la fase delle inevitabili integrazioni tecniche a cura dei diversi dicasteri coinvolti (giustizia, salute, sviluppo economico, dell’università e ricerca e quello della pubblica istruzione) e acquisito il parere dell’Autorità Garante per la privacy, il Dipartimento per le politiche europee ha manifestato l’intendimento ad avviare un tavolo di coordinamento generale supportato da diversi gruppi di lavoro, uno per ciascuna delle professioni interessate dalla direttiva.
A questo proposito, tempestivamente la FNOVI ha indirizzato una nota al Ministro Emma Bonino con espressa richiesta di partecipazione ai lavori in programmazione.
La direttiva europea, che ha accorpato le precedenti direttive settoriali per le professioni regolamentate, ha stabilito regole omogenee che consentiranno di svolgere in tutti gli stati membri una professione per la quale si è studiato nel paese d’origine.
Sarà cura dei singoli governi nazionali determinare i livelli di cultura e di formazione minima per l’accesso alle singole professioni e individuare i soggetti incaricati di autorizzarne l’esercizio e controllarne lo svolgimento.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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