UE, nessun accordo sui cibi clonati - Intervento del Ministro Fazio

01/04/2011
.

Il mancato accordo a livello comunitario sul nuovo regolamento "novel food" non va inteso affatto come una liberalizzazione dell'uso di tali alimenti, che dunque non possono essere commercializzati nel nostro Paese”. Questo è quanto dichiarato il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio.
Dopo 12 ore di maratona negoziale nessun accordo è stato raggiunto sulle prossime norme UE per i “nuovi cibi” (novel food). Lo scontro tra Parlamento e Consiglio Europeo si è rivelato insanabile. Nessuna etichettatura obbligatoria per i consumatori, tracciabilità richiesta dall’Aula per tutti i prodotti alimentari derivanti non solo da cloni ma anche da discendenti di cloni.

Ora resterà in vigore la vecchia legislazione UE del 1997, che non copre questo ambito.
"Quelli derivati da animali clonati - ha precisato il Ministro Fazio - sono "nuovi alimenti" secondo la normativa vigente e, in quanto tali, non potrebbero essere immessi in commercio nell'Unione europea senza una preventiva autorizzazione comunitaria, che richiederebbe una complessa procedura volta ad accertarne la sicurezza e che coinvolgerebbe tutti gli Stati membri, la Commissione europea e l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).
A tutt'oggi, procedure di autorizzazione per alimenti del genere non sono state mai attivate e, in ogni caso, non si vede come potrebbero avere un esito favorevole, considerando le posizioni che si sono delineate sulla clonazione per finalità alimentari, nel corso dei lavori comunitari per l'approvazione del nuovo regolamento
".
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di